Lazio. Forte: “Distribuzione gratuita prodotti aproteici non sarà interrotta”

Lazio. Forte: “Distribuzione gratuita prodotti aproteici non sarà interrotta”

Lazio. Forte: “Distribuzione gratuita prodotti aproteici non sarà interrotta”
Così l’assessore alla Politiche sociali ha rassicurato l’Associazione malati di reni circa la paventata sospensione dell’erogazione di questi prodotti da parte delle farmacie. Forte ha sottolineato come, sotto il profilo economico, “un mese di dieta aproteica costa 120 euro, un mese di dialisi 2.500”.

“Ci impegniamo a fare quanto di nostra competenza per assicurare le risorse che consentano anche in futuro la continuazione dell’erogazione gratuita dei prodotti aproteici ai malati di reni”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, a margine della riunione con i rappresentanti di Federfarma e dell’Associazione malati di reni onlus in seguito alla paventata sospensione della distribuzione di prodotti alimentari aproteici da parte delle farmacie del Lazio.

“Si tratta di un tema – ha aggiunto Forte – sul quale l’assessorato ha già dimostrato la propria attenzione e il proprio impegno in passato, aumentando gli stanziamenti dai tre milioni del 2010, ai 3,7 del 2011 fino ai quattro milioni di quest’anno. D’altronde, è un intervento che consideriamo strategico”. “Un vero e proprio modello da portare ad esempio per quanto riguarda l’integrazione socio-sanitaria, con il quale offriamo un servizio più appropriato che ritarda l’ingresso in dialisi dei malati di reni e incide in positivo sulla qualità della loro vita. Senza trascurare – ha concluso l’assessore – i vantaggi che apporta anche nell’ambito dell’ottimizzazione delle risorse, se si considera che un mese di dieta aproteica costa 120 euro, mentre un mese di dialisi ben 2.500”.

“Comunicheremo immediatamente alle farmacie di non interrompere l’erogazione dei prodotti aproteici. – ha dichiarato a conclusione dell’incontro il segretario di Federfarma Lazio, Giuseppe Palaggi – L’incontro è stato utile per ottenere dalla Regione quelle rassicurazioni che le farmacie del Lazio ci chiedevano sia sul 2012 che sul 2013”.

“Prendiamo atto dell’impegno dell’assessore. – ha aggiunto Roberto Costanzi dell’Associazione malati di reni – scongiurare la sospensione del servizio è il risultato che ci attendevamo da questo incontro, anche perché a seguito della comunicazione di Federfarma si era generata una certa preoccupazione tra i circa 5mila malati di reni cronici del Lazio, per i quali – ha concluso – quella a base di prodotti alimentari aproteici costituisce una dieta indispensabile”.

30 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...