Studi in Osteopatia: chiediamoci come, non solo quando

Studi in Osteopatia: chiediamoci come, non solo quando

Studi in Osteopatia: chiediamoci come, non solo quando

Gentile direttore,
in attesa della risposta del Ministro Schillaci all’interrogazione presentata dall’opposizione parlamentare, ci uniamo a coloro che richiamano l’approvazione dei Decreti residui sulla formazione universitaria in osteopatia e sui criteri di valutazione delle competenze professionali.

Tuttavia, considerata la complessità della materia e temendo soluzioni contestabili, ovvero non idonee a garantire adeguata autonomia pedagogica e professionale, da parte nostra sosteniamo un’approfondita valutazione ancor prima di sollecitare una conclusione rapida dell’iter di settore, specie qualora questa si rivelasse penalizzante per l’esercizio presente e futuro della professione.

Giustamente inserita nell’area sanitaria della prevenzione, l’Osteopatia merita un corso di studi pertinente e di adeguato livello nazionale ed europeo; non certo una formazione sottodimensionata alle responsabilità assistenziali o, addirittura, da condividersi in gran parte con quella di differenti professioni. La recente sentenza del Tribunale Amministrativo n. 12312/2023, riferendosi alla legge 3/2018 art. 7 e al primo Decreto istitutivo della nuova professione, non lascia alcun dubbio sulla peculiarità delle funzioni caratterizzanti l’osteopata. Alla stessa stregua i Rapporti dell’O.M.S. e le legislazioni dei Paesi europei in tema di pedagogia ed esercizio dell’Osteopatia.

Ne consegue che, invece di assumerci la responsabilità di richiedere un Decreto immediato, quale che questo sia, il nostro ruolo statutario tecnico-scientifico ci induce a sostenere norme di qualità, riferite alle migliori competenze professionali in questa disciplina e alle prassi adottate in passato per il riconoscimento di altre professioni della Salute: senza scorciatoie o semplificazioni.

“Tutti i problemi complessi hanno una soluzione semplice, facile da comprendere (e da richiedere – ndr), generalmente sbagliata” (Arthur Bloch).

Luigi Ciullo
Presidente dell’Associazione tecnico-scientifica degli osteopati (ADOE)

09 Ottobre 2023

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