Gismondo: “Desta una certa attenzione. Non voglio usare la parola paura ma incrociamo le dita”
Il boom di infezioni respiratorie e ‘polmoniti misteriose’ nei bambini in Cina “mi desta una certa attenzione. Non voglio usare la parola paura”, però “dobbiamo certamente incrociare le dita, sperando che questa volta l’Organizzazione mondiale della sanità imponga trasparenza”. Lo dichiara all’Adnkronos Salute Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano.
“Ancora una volta – sottolinea – il pericolo arriva dalla Cina. D’altra parte non ci meravigliamo, visto che, malgrado la terribile pandemia che si è diffusa grazie ai ritardi con cui” le autorità cinesi “hanno comunicato la situazione sanitaria” del Paese all’inizio della pandemia di Covid, in Cina si assiste ancora a un “continuo perdurare di abitudini che ignorano assolutamente le regole dell’igiene”. Ricordando “per esempio la costruzione di due enormi grattacieli con allevamento forzato di migliaia, se non milioni, di maiali”, sul rischio di nuove minacce epidemiche dal gigante asiatico Gismondo afferma: “C’è da aspettarselo”.
“L’altro problema è che dalla Cina non mi aspetto trasparenza”, aggiunge la microbiologa, confessandosi “non così fiduciosa” nelle capacità dell’Oms di imporsi, benché l’agenzia ginevrina abbia già chiesto al Paese informazioni dettagliate sui contagi in corso. “Fortunatamente – evidenzia comunque Gismondo – da quello che al momento si sa”, nonché “in base all’incremento generale della circolazione di infezioni respiratorie che stiamo avendo anche in Italia, sembrano tutte modeste e certamente non gravi come invece si era presentato immediatamente il Covid”. Ciò detto, chiosa l’esperta, “incrociamo le dita”.
Articoli correlati:
23 Novembre 2023
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”