Fnopi: “No ad abolizione numero chiuso professioni sanitarie. Rischio di disequilibri formativi”
“L’abolizione del numero programmato per l’accesso ai corsi di studio non porterebbe benefici in termini di maggior accesso ma, al contrario, contribuirebbe a un decadimento della qualità professionale e di conseguenza sulla sicurezza delle competenze erogate ai cittadini in un sistema formativo già in difficoltà”.
Lo ha detto la segretaria nazionale della Fnopi, Beatrice Mazzoleni, durante l’audizione nella 7° Commissione del Senato, nell’ambito dell’esame dei disegni di legge che trattato il tema dell’abolizione del numero programmato per i corsi di studio in Infermieristica e in Medicina e Chirurgia.
“L’apertura incondizionata del sistema che prevede la definizione dei posti in formazione, correlato alla definizione dei fabbisogni del Sistema sanitario nazionale, avrebbe effetti deleteri da più punti di vista- ha spiegato Mazzoleni-. Prima di tutto, inficerebbe il concetto di merito e lo stimolo verso i giovani a comprendere la rilevanza di queste professioni, che proprio per la loro peculiarità devono prevedere meccanismi selettivi. Inoltre si rischierebbe di rendere la professione infermieristica meno attraente, stante che una parte di studenti vi accetta con le aspettative iniziali forti su Medicina. Questa porzione di candidati che accedono a Infermieristica per non aver superato la selezione ad altri corsi di studi verrebbe meno, creando ulteriore calo di domande. Questo squilibrio potrebbe ulteriormente avvenire tra altre professioni particolarmente attraenti, aumentando così un disequilibrio di competenze del mondo della salute con un “avanzo” di alcune professionalità e una “scomparsa” di altre”.
Per la Fnopi, dunque, l’abolizione del numero programmato per l’accesso ai corsi di studio “potrebbe creare gravi disequilibri nell’ambito formativo accademico con conseguente impatto sulla qualità formativa dei professionisti responsabili della cura, assistenza, riabilitazione e prevenzione della popolazione italiana e quindi della sicurezza delle competenze erogate ai cittadini del nostro Paese”.
23 Gennaio 2024
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Bimbo muore dopo vaccino contro meningite. Aperta inchiesta per stabilire cause

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19