Pronto soccorso irraggiungibili. Istat: “Il 50% delle famiglie ha difficoltà ad arrivarci”

Pronto soccorso irraggiungibili. Istat: “Il 50% delle famiglie ha difficoltà ad arrivarci”

Pronto soccorso irraggiungibili. Istat: “Il 50% delle famiglie ha difficoltà ad arrivarci”
In oltre 11 regioni la percentuale di famiglie che non riesce a raggiungere facilmente questo servizio supera la media nazionale: la più alta si registra in Campania (63,5%), seguita da Calabria (62,5%), Liguria (58%) e Puglia (57%). Molto i migliori i dati sulle farmacie dove solo il 13,8% delle famiglie ha difficoltà a raggiungerle. IL REPORT

Ha difficoltà a raggiungere il Pronto Soccorso il 50,8% delle famiglie, in aumento di 1,6 punti percentuali rispetto al 2022; le percentuali più elevate si evidenziano al Sud (circa sette punti percentuali più della media nazionale), seguito dalle Isole e dal Centro (rispettivamente, 52,7% e 52,4%). Sono alcuni numeri pubblicati dall’Istat.

In oltre 11 regioni la percentuale di famiglie che non riesce a raggiungere facilmente questo servizio supera la media nazionale: la più alta si registra in Campania (63,5%), seguita da Calabria (62,5%), Liguria (58%) e Puglia (57%). La dimensione dei Comuni di residenza influenza fortemente il livello di difficoltà delle famiglie, poiché si lega alla dislocazione dei punti di Pronto Soccorso sul territorio: nei Comuni Centro dell’area metropolitana la percentuale è pari al 43,8% mentre nei Comuni piccolissimi (al di sotto dei 2.000 abitanti) sale al 68,6%.

Molto meglio le farmacie. Nel 2023 solo il 13,8% delle famiglie ha difficoltà a raggiungere le farmacie del territorio. Le maggiori criticità sotto questo punto di vista emergono nel Sud (17,8%), seguono le Isole (14,2%) e il Centro (13,8%). A livello regionale si raggiungono picchi di famiglie in difficoltà in Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (24,9%), in Calabria (23,5%) e in Campania (22,5%). Vi è una differenza di poco più di 10 punti percentuali tra le famiglie con difficoltà di accesso tra quelle che risiedono in Comuni Centro dell’area metropolitana (8,7%) e quelle che si trovano in Comuni al di sotto dei 2000 abitanti (19,8%).

26 Febbraio 2024

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