Medicina generale. Linee guida per regolare la frequenza al corso di formazione specifica degli iscritti con incarichi  

Medicina generale. Linee guida per regolare la frequenza al corso di formazione specifica degli iscritti con incarichi  

Medicina generale. Linee guida per regolare la frequenza al corso di formazione specifica degli iscritti con incarichi  
Bartolazzi: “Rilevato che la quasi totalità dei corsisti in medicina generale risultano essere assegnatari di incarichi convenzionali, si è reso necessario armonizzare le modalità di frequenza al corso e di riconoscimento degli stessi incarichi quali attività di tirocinio formativo. Ciò, per garantire ai corsisti un livello di formazione post-laurea adeguato ed efficiente, fornendo gli strumenti per il miglioramento del sistema delle cure primarie”. La delibera

La Regione emana le linee guida volte a regolare la frequenza e il riconoscimento degli incarichi convenzionali assegnati ai medici iscritti al Corso di formazione specifica in medicina generale in armonia alle normative vigenti in materia.

“Per far fronte alla carenza dei mmg – spiega a Quotidiano Sanità l’assessore Armando Bartolazzi – è stata data la possibilità di impiegare sul territorio anche i medici iscritti al Corso di formazione specifica in medicina generale, assicurando al contempo la corretta partecipazione alle attività del predetto Corso per garantire ai corsisti un livello di formazione post laurea adeguato ed efficiente, fornendo gli strumenti per il miglioramento del sistema delle cure primarie”.

“In proposito – ricorda l’assessore – l’art. 9 del d.l. n. 135/2018 stabilisce che gli ‘iscritti al Corso di formazione specifica in medicina generale possono partecipare all’assegnazione degli incarichi convenzionali, rimessi all’accordo collettivo nazionale (ACN) nell’ambito della disciplina dei rapporti con i mmg (…)’. Successivamente, in armonia con tale norma, con la legge n. 52/2022 è stato quindi consentito il riconoscimento degli incarichi convenzionali quali attività di tirocinio, e sono stati inoltre forniti maggiori dettagli sulla materia richiamando anche quanto indicato nell’ACN per i mmg del 28.4.2022”.

“Rilevato dunque che la quasi totalità dei corsisti in medicina generale risultano essere assegnatari di incarichi convenzionali – evidenzia l’esponente di Giunta -, si è reso necessario regolarizzare le modalità di frequenza al Corso e di riconoscimento degli stessi incarichi quali attività di tirocinio formativo”.

“Da qui l’emanazione di linee guida, approvate in seduta di Giunta, volte a regolare la frequenza e il riconoscimento degli incarichi convenzionali assegnati ai medici iscritti al Corso di formazione specifica in medicina generale in armonia alle normative vigenti in materia, per permettere che sia univoca l’applicazione delle stesse da parte delle sedi didattiche competenti deputate alla gestione dell’organizzazione del corso. Abbiamo poi demandato ai rispettivi Coordinatori didattici delle sedi regionali del corso in argomento la valutazione delle singole discipline, e la verifica della regolare frequenza nell’ambito delle medesime materie anche al fine della corretta erogazione delle borse di studio ai corsisti assegnate” – conclude Bartolazzi.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

24 Luglio 2024

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