Ospedale di Bosa. Asl 5: “Nessun ridimensionamento, ma una riorganizzazione”

Ospedale di Bosa. Asl 5: “Nessun ridimensionamento, ma una riorganizzazione”

Ospedale di Bosa. Asl 5: “Nessun ridimensionamento, ma una riorganizzazione”

La Dg Cattina rassicura: “Con il nuovo ospedale di comunità e la casa di comunità verrà messa in campo una riorganizzazione funzionale delle attività finalizzata al potenziamento dei servizi per l’utenza, che determinerà ovviamente delle differenze rispetto alla situazione attuale”.

“Nessun ridimensionamento, ma una riorganizzazione interna dell’ospedale di Bosa per migliorare la qualità dell’assistenza clinica e sanitaria ai pazienti”. Lo precisa, in una nota, Grazia Cattina, direttrice generale della Asl 5 di Oristano, che vuole rassicurare anche il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, preoccupato per eventuali ridimensionamenti dell’ospedale bosano.

“L’ospedale di Bosa – spiega la Dg – è un presidio sanitario di una zona disagiata. Nell’edificio, che oggi ospita l’attuale ospedale, siamo al lavoro per attivare l’ospedale di comunità entro il prossimo 30 aprile con 30 posti letto e una casa di comunità”. In merito all’attuale situazione del reparto di medicina e della lungodegenza: “Le temporanee rimodulazioni dell’attività derivano da carenze di organico non
altrimenti compensabili e sono funzionali a non determinare variazioni dell’assistenza per i pazienti ed assicurare l’operatività dei medici in un contesto organizzativo legittimo”.

“Con il nuovo ospedale di comunità e la casa di comunità (ovvero riconversione dell’attuale casa della salute) nel presidio bosano – aggiunge Cattina – verrà messa in campo una riorganizzazione funzionale delle attività finalizzata al potenziamento dei servizi per l’utenza, che determinerà ovviamente delle differenze
rispetto alla situazione attuale”.

La direttrice si rivolge anche al dottor Antonio Sulis, presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Oristano, che, riferisce la Asl, ha espresso preoccupazione sulle criticità della sanità oristanese: “Ringrazio il presidente Sulis per la sua continua attenzione sui problemi sanitari della nostra Provincia. Intensificheremo le interlocuzioni della direzione generale con l’Ordine dei Medici per una maggiore condivisione delle azioni strategiche”, conclude Cattina.

03 Aprile 2026

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