Morta a Milano Marisa Cantarelli, prima teorica dell’assistenza infermieristica in Italia

Morta a Milano Marisa Cantarelli, prima teorica dell’assistenza infermieristica in Italia

Morta a Milano Marisa Cantarelli, prima teorica dell’assistenza infermieristica in Italia
Generazioni di infermieri formati sui suoi libri, nel 2002 premiata con Ambrogino d'oro. Ne dà notizia la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche sottolineando che “Ci lascia una donna, una professionista che ha fatto la nostra storia “.

Si è spenta oggi a Milano, all’età di 94 anni, Marisa Cantarelli prima teorica dell’assistenza infermieristica in Italia. Ne dà notizia la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche sottolineando che “Ci lascia una donna, una professionista che ha fatto la nostra storia “.

Marisa Cantarelli, dopo la sua formazione negli ani ’50 a Roma, presso la scuola della Croce Rossa Italiana, rientra a Milano e nel 1969 dove apre la Scuola Infermieri Professionali a Magenta.

Nel 1975 è chiamata dall’Università degli Studi di Milano con l’incarico di Vicedirettrice della Scuola Universitaria di Discipline Infermieristiche.

Mantiene l’incarico fino al 1999, ma intensa è anche la sua attività di docenza. Prima nella scuola regionale, poi in università.

I perni sui quali incardinare il cambiamento per lei sono stati la competenza infermieristica, la responsabilità dell’infermiere, i contenuti dell’infermieristica: in sintesi, lo specifico professionale in risposta ai bisogni delle persone assistite. Una “rivoluzione” per quegli anni in cui a farla da padrone era il “mansionario” e un rapporto con il medico asimmetrico. Studiare, ricercare, osservare organizzazioni e modalità di assistere anche in altri Paesi (n quegli anni va spesso all’Estero su mandato dell’allora Ministero della Sanità) l’hanno portata all’elaborazione del modello delle Prestazioni Infermieristiche. Lavoro che le è valso il riconoscimento di prima teorica italiana dell’assistenza infermieristica. Da sempre personaggio autorevole e di spicco nell’ambito accademico, ha scritto molto sul Modello delle Prestazioni Infermieristiche (raccontato in una prima edizione nel 1997 e rieditato per due volte nel 2003 e nel 2017) ma anche su altri aspetti dell’assistenza infermieristica.

Nel 2013 le è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Scienze Infermieristiche e Ostetriche e nel 2022 il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, le ha conferito l’Ambrogino d’Oro definendola nella motivazione del premio “Infermiera, ricercatrice, docente, fondatrice di una scuola di pensiero. Scrive, nella pratica e nella teoria, 70 anni di storia dell’assistenza infermieristica in Italia, attribuendole un’autonomia basata su preparazione scientifica e capacità organizzative e rendendo possibile la nascita della comunità ordinistica professionale” e sottolineando che “Alla guida per un quarto di secolo della Scuola Universitaria di Discipline Infermieristiche dell’Università degli Studi di Milano, insegna come le competenze tecniche possano umanizzare la cura di chi soffre e sostenere il lavoro quotidiano degli oltre 450mila infermiere ed infermieri italiani.

30 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...