Pronto soccorso. Un piano per evitare sovraffollamenti nel periodo natalizio 

Pronto soccorso. Un piano per evitare sovraffollamenti nel periodo natalizio 

Pronto soccorso. Un piano per evitare sovraffollamenti nel periodo natalizio 
Tra le azioni, il potenziamento dei percorsi “fast track” e codici minori e messa a disposizione dei posti letto dai reparti che riducono l’attività in tale periodo. Dimissioni dai reparti nei giorni festivi e richiesta di assicurare la copertura quanto più possibile estesa delle postazioni di continuità assistenziale.

Regione Piemonte e Azienda zero hanno predisposto le misure urgenti per fronteggiare eventuali sovraffollamenti nei pronto soccorso durante le festività natalizie e di fine anno.

Alle aziende sanitarie è stato indicato di mettere in atto i piani previsti, riservando particolare attenzione a:
• potenziamento dei percorsi “fast track” e codici minori;
• potenziamento del reperimento e messa a disposizione dei posti letto, attingendo dai reparti che riducono l’attività in tale periodo;
• potenziamento delle dimissioni dai reparti nei giorni festivi;
• potenziamento dell’azione dei Nuclei ospedalieri continuità e dei Nuclei distrettuali continuità delle cure per favorire l’uscita dai pronto soccorso e dai reparti di degenza verso le strutture territoriali;
• monitoraggio per verificare che i tempi di consulenza nei pronto soccorso rimangano nei limiti indicati dalla Regione;
• indicazione ai responsabili dei numeri di emergenza di verificare l’adeguata copertura delle postazioni nelle centrali;
• richiesta ai Distretti di assicurare la copertura quanto più possibile estesa delle postazioni di continuità assistenziale.

“Sono misure – afferma l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi – che confidiamo possano evitare situazioni di sovraffollamento che spesso si verificano, anche in concomitanza con il picco dell’influenza stagionale. Invitiamo tutti a rispettare le buone regole di comportamento e alle Asr chiediamo di attuare scrupolosamente i piani, per garantire anche in questo periodo particolare e complicato cure tempestive e assistenza a tutti, in particolare ai più fragili”, conclude Riboldi.

23 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...