Elezioni Fnomceo. I dieci punti per innovare la professione della Lista unica guidata dal presidente Anelli 

Elezioni Fnomceo. I dieci punti per innovare la professione della Lista unica guidata dal presidente Anelli 

Elezioni Fnomceo. I dieci punti per innovare la professione della Lista unica guidata dal presidente Anelli 
Dalla difesa del Ssn  revisione del Codice deontologico fino alla definizione di atto medico e alla sua depenalizzazione sono solo alcune delle priorità contenute  nelle linee programmatiche presentate in vista delle prossime elezioni per il rinnovo dei vertici, che si svolgeranno il 24,25 e 26 gennaio a Roma

Dieci punti per innovare la professione medica. Dieci priorità – dalla difesa del Servizio sanitario nazionale alla revisione del Codice deontologico; dalla definizione di atto medico alla sua depenalizzazione; dalla promozione, anche attraverso la comunicazione, dei valori della professione e del ruolo sociale del medico all’unità della professione; dalla formazione, sia dei medici che delle rappresentanze ordinistiche, alla sicurezza sul lavoro; il tutto con uno sguardo particolare per i giovani e per le colleghe donne, in modo da “tutelare il futuro” e “declinare la professione al femminile” – sulle quali si dovrà sviluppare l’azione del nuovo Comitato Centrale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

A presentare le linee programmatiche, in vista delle prossime elezioni per il rinnovo dei vertici – che si svolgeranno il 24,25 e 26 gennaio a Roma – è oggi la lista guidata dal Presidente uscente, Filippo Anelli, che si chiama proprio “Innovare la Professione” e che si presenta come lista unitaria e unica candidata per il rinnovo dei 15 componenti medici del Comitato Centrale. Lista unica anche per il Collegio dei Revisori, mentre sono due le liste candidate per la Commissione Albo Odontoiatri nazionale: in ordine di presentazione, “Unità e Cambiamento” e “Orgogliosi”. I 106 presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri territoriali sono chiamati ad eleggere i 9 componenti della Cao nazionale: i primi 4 eletti entreranno di diritto nel Comitato Centrale, insieme ai 15 componenti medici eletti dai 106 presidenti degli Ordini provinciali.

“Ai giovani medici – scrive Anelli, dopo aver ripercorso quanto accaduto nello scorso quadriennio – dobbiamo prospettare un futuro ove il Medico sia capace di “Innovare la Professione” coerentemente con i valori che ci hanno sempre guidato. Noi tutti, insieme, interpreti di quel cambio di paradigma che più volte abbiamo auspicato: un medico capace di curare la persona e non solo la malattia. Il Medico si dedicherà all’ascolto del paziente, della sua storia, delle sue ansie, delle sue paure che configurano la singolarità del caso e la sua complessità, perché è sempre possibile curare, è sempre possibile consolare, anche quando non è possibile guarire”.

Ecco, di seguito, i dieci punti:

  1. Difendere il SSN con i suoi valori di universalità, solidarietà e equità ed i medici quali veri garanti del diritto costituzionale alla salute. SSN che necessita di un numero adeguato di professionisti, di un idoneo finanziamento delle risorse umane prima ancora delle tecnologie e di una governance del sistema che attribuisca un ruolo più incisivo ai medici.
  2. Preservare e promuovere l’indipendenza, l’autonomia e la dignità professionale, la qualità tecnico-professionale, la valorizzazione della funzione sociale insieme alla salvaguardia dei diritti umani e dei principi etici dell’esercizio professionale, utilizzando il sistema della comunicazione come strumento efficace per promuovere le nostre Professioni.
  3. Sostenere la definizione anche legislativa di atto medico
  4. Riproporre la depenalizzazione dell’atto medico e la riformulazione della colpa grave.
  5. Promuovere ogni iniziativa volta ad assicurare la sicurezza sul luogo di lavoro e il contrasto alla violenza anche attraverso l’applicazione delle Leggi 113/20 e 171/2024 sulla violenza ai sanitari.
  6. Favorire l’unità di tutte le espressioni della Professione, ribadendone il comune valore anche contro ogni tentativo di devoluzione della Professione stessa.
  7. Tutelare il futuro della Professione, con particolare attenzione alle istanze dei giovani colleghi, rendendo efficiente la programmazione nell’accesso alla Scuola di Medicina e alle specializzazioni.
  8. Approvare il nuovo Codice di Deontologia Medica
  9. Incoraggiare ogni iniziativa tesa a declinare la Professione al femminile.
  10. Avviare il processo di formazione della futura classe dirigente ordinistica e previdenziale.

15 Gennaio 2025

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