Senologia a Nuoro, c’è il via libera della Giunta. Cannas e Bartolazzi: “Basta viaggi per le donne del centro Sardegna”

Senologia a Nuoro, c’è il via libera della Giunta. Cannas e Bartolazzi: “Basta viaggi per le donne del centro Sardegna”

Senologia a Nuoro, c’è il via libera della Giunta. Cannas e Bartolazzi: “Basta viaggi per le donne del centro Sardegna”
L’Assessore alla Sanità: “Come nel resto d’Italia, abbiamo voluto che l’ingresso in sala operatoria possa far coincidere la fase demolitiva e quella ricostruttiva nell’ambito dello stesso intervento”. Cannas: “A Nuoro mancava la parte chirurgica, dovevamo chiedere supporto ad altre aziende sanitarie. Ora si completano tutte le fasi del processo del PDTA del tumore al seno”. LA DELIBERA

La senologia a Nuoro diventa finalmente realtà. All’ospedale San Francesco sarà attivato un centro per il trattamento della neoplasia mammaria nella quale sarà prevista la presenza di due chirurghi senologici e di un chirurgo plastico.

A comunicarlo in una nota è l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, che spiega: “Vogliamo che anche qui, come accade nel resto d’Italia, l’ingresso in sala operatoria possa far coincidere la fase demolitiva e quella ricostruttiva nell’ambito dello stesso intervento, evitando alle pazienti lo stress anche emotivo di un nuovo ingresso in sala”.

“Con la delibera di integrazione dell’atto aziendale dell’Asl 3 – prosegue l’assessore – si pongono infatti le basi per l’operatività all’interno dell’Ospedale San Francesco di una Struttura Semplice Dipartimentale (SSD) propedeutica all’istituzione di una vera e propria Brest Unit, ossia un’unità sanitaria multidisciplinare in cui le donne possono effettuare tutto il percorso dalla prevenzione alla cura per il tumore della mammella. E’ l’auspicio di un primo passo importante verso la costruzione di quella filosofia di rete che nelle intenzioni dell’esecutivo regionale dovrà animare lo spirito della nuova rifunzionalizzazione sanitaria regionale”.

“Il documento che abbiamo approvato in Giunta prevede dunque l’attivazione della Struttura Semplice, subordinata alla capienza delle risorse annualmente assegnate alla ASL di Nuoro senza ricorrere a risorse aggiuntive a carico del bilancio regionale. Nel frattempo si lavorerà per l’acquisizione di tutti i requisiti necessari al riconoscimento della Breast Unit”.

“Altro tassello fondamentale in questa direzione, inoltre, è la costituzione di un hub di medicina nucleare nel polo nuorese che unitamente alla radioterapia e all’oncologia andranno a completare il percorso diagnostico terapeutico (PDTA) per il trattamento del carcinoma mammario. Questo significa che le pazienti del centro Sardegna non dovranno più spostarsi a Cagliari o in altri centri per fare l’operazione, ma tutto il percorso, dalla diagnosi al trattamento al follow up potranno essere fatti a Nuoro” – conclude Bartolazzi.

Esprime soddisfazione il direttore generale della ASL 3, Paolo Cannas, che commenta a Quotidiano Sanità: “L’attivazione della struttura semplice dipartimentale di chirurgia senologica completa il percorso di presa in carico della donna a cui viene diagnosticato il tumore al seno. Un percorso che vede alla ASL di Nuoro, fino ad oggi, gestire le pazienti, sia a partire dal territorio con gli screening, dove stiamo lavorando molto bene, e poi grazie all’équipe multidisciplinare che decide la strategia di cura”.

“Mancava la parte chirurgica, dovevamo chiedere supporto ad altre aziende sanitarie. In questo modo possiamo garantire invece anche gli interventi, in tempo ottimali, e per il resto del percorso potremo contare ad avere risposte con l’oncologia, la radioterapia, la parte della diagnostica ed il follow-up. Andiamo a completare quindi tutte le fasi del processo del PDTA del tumore al seno con delle équipe multi-professionali che si occupano della gestione multidisciplinare del paziente”.

“Siamo molto lieti di ciò, è un risultato che ha voluto fortemente la Presidenza della Regione e l’Assessorato alla Sanità, fin da subito sulla sensibilità di questo tema hanno cercato la sinergia. Ci abbiamo lavorato insieme da mesi, e siamo arrivati ad un risultato che porterà nel tempo a far fare un salto significativo di qualità all’azienda sanitaria di Nuoro che gestirà i pazienti del centro Sardegna e non solo. E’ un grande contributo per la Rete oncologica” – termina Cannas.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

18 Febbraio 2025

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