Palestre della Salute. Cozzolino (OC): “Istituirle per integrare l’esercizio fisico adattato nei piani terapeutici. Auspichiamo anche l’inserimento nei Lea”  

Palestre della Salute. Cozzolino (OC): “Istituirle per integrare l’esercizio fisico adattato nei piani terapeutici. Auspichiamo anche l’inserimento nei Lea”  

Palestre della Salute. Cozzolino (OC): “Istituirle per integrare l’esercizio fisico adattato nei piani terapeutici. Auspichiamo anche l’inserimento nei Lea”  
L’obiettivo è la realizzazione di programmi di attività fisica personalizzata con il coordinamento di competenze specialistiche (a partire dai medici di medicina generale, i pediatri e gli specialisti in medicina dello sport) per persone di ogni età con condizioni fisiche svantaggiate, come disabilità, deficit motori, o patologie croniche. Una risposta innovativa e di ampio respiro alle sfide legate alla salute pubblica in Sardegna.

Integrare l’esercizio fisico adattato (EFA) nei percorsi terapeutici e preventivi sanitari come prestazione sanitaria a carico del SSR, chiedendone l’inserimento nei LEA, attraverso anche l’istituzione di ‘palestre della Salute’ dedicate per offrire specifici programmi su prescrizione medica per pazienti affetti da malattie croniche o a rischio di svilupparle. A proporre l’iniziativa in commissione consiliare Salute è il consigliere e pediatra Lorenzo Cozzolino (Orizzonte comune).

“Nelle patologie croniche – spiega a Quotidiano Sanità il consigliere – l’attività fisica molto spesso rappresenta per noi medici uno strumento in più da assegnare nel piano terapeutico e preventivo, una necessità indispensabile per i nostri pazienti e per il miglioramento del benessere psicofisico della popolazione. Mi riferisco specificatamente all’esercizio fisico adattato e strutturato, ossia al programma di attività fisica personalizzata per persone di ogni età con condizioni fisiche svantaggiate, come disabilità, deficit motori, o, come accennato, patologie croniche”.

“Partendo da questi presupposti – prosegue il pediatra -, ho presentato questo tema ai colleghi della commissione Salute affinché possa auspicare prenda forma una disciplina che sensibilizzi e punti a far sì che l’esercizio fisico diventi una prestazione sanitaria a carico del SSR, finalizzata ad un’azione mirata nella gestione delle malattie croniche e nella promozione della salute pubblica. E’ chiaro, il principio sta innanzitutto nel riconoscere l’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione e terapia per le malattie croniche, per riabilitare la mobilità e migliorare la qualità della vita delle persone con condizioni cliniche-fisiche svantaggiate, introducendo, perché no, tale pratica nei LEA e segnalandola anche alla Commissione nazionale preposta per l’aggiornamento dei LEA”.

“L’integrazione dell’esercizio fisico nei percorsi sanitari dovrà quindi prevedere la creazione di un sistema interconnesso con il settore sanitario regionale, con particolare attenzione alla personalizzazione e alla supervisione medica. Ecco che qui subentrano le Palestre della salute, ossia penso a strutture certificate dalla Regione volte, come accennato inizialmente, per offrire programmi di Esercizio fisico adattato (EFA) su prescrizione medica, per pazienti affetti da malattie croniche o a rischio di svilupparle; esse dovranno rappresentare punti di riferimento per l’attuazione pratica dei percorsi terapeutici personalizzati”.

“I programmi di tali percorsi dovranno poter essere curati da professionisti qualificati in scienze motorie con la supervisione di specialisti medici, prospettando tre aree principali: quello della prevenzione primaria che mira a migliorare il benessere generale e le prestazioni fisiche della popolazione per prevenire l’insorgenza di malattie; quello della prevenzione secondaria che si concentra sulla gestione di malattie croniche stabilizzate, prevenendo il peggioramento della salute; ed infine vi è la riabilitazione e prevenzione terziaria, destinata alla riabilitazione post-ospedaliera, mirata a supportare i pazienti dimessi dopo eventi acuti come infarti o trattamenti oncologici. Ogni programma dovrà essere adattato alle esigenze cliniche individuali di ciascun paziente”.

“Il tutto chiaramente prevede il coordinamento di competenze specialistiche, a partire dai medici di medicina generale, i pediatri e gli specialisti in medicina dello sport, che dovranno integrarsi nelle Palestre della salute per garantire un approccio multidisciplinare e personalizzato per la cura dei pazienti, che assicuri che l’attività fisica sia prescritta e monitorata in modo efficace, ottimizzandone i benefici. Sarà fondamentale lavorare quindi sulla promozione dell’attività fisica, attraverso un’intensa campagna di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con strutture sanitarie, federazioni sportive e associazioni locali, con l’obiettivo di creare una cultura del benessere fisico e della prevenzione rivolta in particolare ai giovani, agli anziani e alle persone a rischio di malattie croniche”.

“Una iniziativa che potrà essere concretizzata senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, fattibilissima, che rappresenta una risposta innovativa e di ampio respiro alle sfide legate alla salute pubblica in Sardegna, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita della popolazione, ridurre i costi sanitari a lungo termine e promuovere una cultura della prevenzione” – conclude Cozzolino.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

24 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...