Spesa sanitaria. Regione Umbria istituisce la cabina di regia per la governance

Spesa sanitaria. Regione Umbria istituisce la cabina di regia per la governance

Spesa sanitaria. Regione Umbria istituisce la cabina di regia per la governance
Opererà attraverso il monitoraggio sistematico della spesa sanitaria, l’identificazione tempestiva di scostamenti critici, il supporto decisionale mediante analisi predittive e l’implementazione di un sistema regionale di benchmarking. Proietti: “Strumento strategico per sostenibilità del sistema sanitario regionale”.

La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato all’unanimità l’istituzione della cabina di regia per la governance della spesa sanitaria e l’efficientamento del Servizio sanitario regionale, quale strumento strategico per il monitoraggio e controllo della spesa sanitaria regionale. “L’iniziativa – spiega la Regione in una nota – risponde alle crescenti sfide del sistema sanitario pubblico in un contesto di vincoli di bilancio stringenti e domanda di servizi in costante crescita, accentuata dall’invecchiamento della popolazione umbra”.

“La sostenibilità del nostro Servizio sanitario regionale costituisce una priorità strategica fondamentale – ha sottolineato la presidente Stefania Proietti – L’istituzione di questa cabina di regia rappresenta l’adozione di uno strumento innovativo per assicurare l’equilibrio economico-finanziario del sistema nel tempo e la qualità del dato contabile alla base di un processo di certificabilità dei bilanci”.

La cabina di regia rappresenta la logica prosecuzione di quanto già avviato dalla nuova Giunta in termini di analisi e monitoraggio economico-finanziario finalizzato all’individuazione delle aree di criticità e delle possibili azioni di miglioramento.

Questo nuovo organismo è costituito dal dirigente del servizio Programmazione economico finanziaria, in qualità di coordinatore, e dai direttori amministrativi delle Aziende sanitarie regionali. Si avvarrà inoltre del supporto del gruppo di lavoro per il sistema di reporting del sistema sanitario regionale.

Opererà attraverso il monitoraggio sistematico della spesa sanitaria, l’identificazione tempestiva di scostamenti critici, il supporto decisionale mediante analisi predittive e l’implementazione di un sistema regionale di benchmarking. La decisione arriva mentre l’Umbria registra una popolazione di 851.954 abitanti, in contrazione demografica ma con forte invecchiamento, e “l’incremento del Fondo Sanitario Nazionale non soddisfa le esigenze crescenti del sistema sanitario pubblico, rendendo necessari strumenti di governance avanzati”, sottolinea la nota regionale.

“La complessità delle sfide richiede modelli gestionali evoluti – ha aggiunto la presidente Proietti – Questa cabina di regia testimonia il nostro impegno per un sistema sanitario che coniughi sostenibilità economica e prestazioni di eccellenza attraverso metodologie innovative di controllo e valutazione”.

La cabina di regia utilizzerà un sistema di contabilità analitica integrato Regione-Aziende al fine di implementare un cruscotto direzionale regionale per la misurazione delle performance del sistema sanitario regionale, garantendo presidio continuo sulla spesa, maggiore capacità di intervento regionale e rafforzamento della trasparenza e della rendicontazione verso i livelli istituzionali centrali.

06 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...