Allarme Oms: “Più di una nazione su 2 non ha programmi contro il cancro attivi”
L’indagine riguardava la capacità di 185 nazioni di rispondere alle malattie non trasmissibili e ha prodotto risultati preoccupanti: anche nei paesi in cui i programmi sanitari sul cancro esistono, i governi hanno difficoltà a passare dalla parola ai fatti. Spesso questi piani d’azione non sono integrati nel sistema sanitario nazionale e nei programmi di sviluppo. In più in molti paesi è difficile raccogliere i fondi necessari per il controllo della malattia. In particolare solo il 17% delle nazioni africane e il 27% dei paesi in via di sviluppo in generale hanno piani nazionali contro i tumori e un budget adeguato a supportarli.
Inoltre, meno del 50% delle nazioni ha registri per il cancro su base nazionale, che invece sono fondamentali per ottenere informazioni corrette sui numeri e sulle tipologie di tumori diffusi tra la popolazione e quindi per sviluppare e implementare politiche nazionali corrette.
Proprio a questo scopo infatti nel 2012 l’Oms ha lanciato la Global Initiative for Cancer Registry Development in Low- and Middle-Income Countries (GICR), sottoscritta da diversi partner globali, regionali e nazionali. “L’iniziativa supporta principalmente quelle nazioni cui mancano le risorse per combattere in maniera efficace la rapida diffusione del cancro”, ha spieato Christopher Wild, direttore di Iarc. “Migliori dati epidemiologici aiuterebbero i governi a gestire meglio i pochi fondi a disposizione, distribuendo le limitate risorse verso attività o aree che ne hanno più bisogno”.
L’iniziativa incoraggia non solo gli stati membri a misurare l’incidenza del cancro e la disponibilità di programmi di intervento salva-vita come lo screening per il cancro al collo dell’utero, ma anche ad osservare e migliorare la diffusione di vaccinazione contro epatite B e papilloma virus, che sono fattori di rischio conclamati per alcuni tipi di cancro. In più, l’Oms invita tutti i paesi che aderiscono a diffondere programmi che forniscano cure palliative per i pazienti terminali e che promuovano stili di vita corretti contro consumo di tabacco, alcool e a favore di una dieta sana.
04 Febbraio 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

PS Ospedali Riuniti Padova Sud. Paziente in stato di agitazione danneggiata l’area rossa, nessun ferito

Tumore del pancreas. Aiom: “Daraxonrasib non ancora disponibile in Italia. Avviare subito l’uso compassionevole”

Stupefacenti in ospedale, via libera al nuovo decreto: cassaforti, videosorveglianza e controlli delle giacenze ogni 48 ore

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto