Farina Coscioni (Ass. Coscioni): “A cosa si deve l’assenza del Ministro Fornero?”
“Sarebbe opportuno sapere – prosegue la deputata radicale – se la III Giornata nazionale degli stati vegetativi si tradurrà in una passerella-spot a beneficio dell’attuale ministro della Salute Renato Balduzzi, candidato nelle liste promosse dal senatore Mario Monti; è vero che il Governo è ancora in carica, per l’esercizio delle funzioni minime correnti; e, sia pure forzosamente, tra queste attività minime correnti può rientrare anche la partecipazione a convegni e manifestazioni, anche se buon senso e buon gusto consiglierebbe di astenersi. La giornata si pone come obiettivo e scopo quello di valutare i primi obiettivi del Tavolo di lavoro per l’assistenza alle persone in stato vegetativo e stato di minima coscienza”.
“Ascolteremo senz’altro ispirati – conclude Maria Antonietta Farina Coscioni – discorsi su quello che si ha intenzione di fare, un’agenda accompagnata da promesse e assicurazioni; sarebbe opportuno piuttosto sapere e chiarire perché ancora non lo si è fatto, per responsabilità di chi. Senza il più volte promesso Decreto sui nuovi Lea, per i quali noi radicali ci siamo battuti dando letteralmente corpo a ogni tipo di iniziative nonviolente di dialogo, i familiari di pazienti in stato vegetativo sono – oggi come ieri -abbandonati a loro stessi. Da ultimo: il ministro delle Politiche Sociali Elsa Fornero perché diserta l’evento?”.
08 Febbraio 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?