Certificati e Cpr. De Pascale: “Il tema è scaricare le responsabilità sui medici”

Certificati e Cpr. De Pascale: “Il tema è scaricare le responsabilità sui medici”

Certificati e Cpr. De Pascale: “Il tema è scaricare le responsabilità sui medici”

Il presidente della Regione torna sull’indagine di Ravenna che vede indagati alcuni medici accusati di certificati falsi per evitare il trasferimento di immigrati irregolari nei Cpr. “Il medico fa diagnosi, ma la responsabilità di liberare questa persona è dello Stato, non del medico. Correggiamo la norma”.

“Ci sarà un’indagine, quindi sono innocenti fino a prova contraria. Ma al di là delle responsabilità, c’è un tema: ai medici scarichiamo sulle spalle una responsabilità enorme, perché il medico fa una diagnosi su un quadro patologico, ma poi la responsabilità di liberare questa persona è dello Stato, non del medico. Ma la legge italiana prevede che una persona socialmente pericolosa che ha commesso reati e che era indirizzata al Cpr, se ha una patologia viene lasciata per strada: correggiamo questa norma”. Lo ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, commentando quanto accaduto nell’ospedale di Ravenna, con la perquisizione eseguita nei giorni scorsi nel reparto di malattie infettive, sull’ipotesi che alcuni medici abbiano falsificato i certificati per impedire l’invio nei Cpr di alcuni migranti.

Per De Pascale, che anche sui social è intervenuto a ribadire la propria posizione, non è accettabile che “se a una persona viene diagnosticata una patologia psichiatrica ed è socialmente pericolosa, per la legge italiana venga lasciata per strada”. “Correggiamo questa norma – le sua parole riprese dall’Ansa – perché non la può correggere un medico, ma solo il Parlamento”.

17 Febbraio 2026

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