Emergenze sanitarie. Dall’Ecdc una nuova guida per una risposta più efficace

Emergenze sanitarie. Dall’Ecdc una nuova guida per una risposta più efficace

Emergenze sanitarie. Dall’Ecdc una nuova guida per una risposta più efficace

L’obiettivo è offrire un metodo strutturato per raccogliere e mettere in pratica le lezioni apprese durante una risposta a un'emergenza, in corso o passata. Hofmann (Ecdc): “Imparare da ogni emergenza sanitaria pubblica è essenziale se vogliamo migliorare la nostra risposta alla prossima”.IL DOCUMENTO

“Sebbene ogni risposta a un’emergenza sanitaria pubblica sia in qualche modo nuova, tutte offrono spunti pratici su cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato e come la preparazione e la risposta possono essere rafforzate per eventi futuri”. Con queste parole l’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) presenta la nuova guida pratica per la progettazione e la conduzione di revisioni in corso d’azione e a posteriori, al fine di rafforzare la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie pubbliche in Europa. L’obiettivo è esaminare le risposte alle emergenze sanitarie pubbliche in corso o passate e tradurre le conoscenze acquisite in miglioramenti concreti.

“Le revisioni delle azioni rafforzano la pianificazione della preparazione e della risposta, riunendo tutte le parti interessate coinvolte nella risposta a un’emergenza sanitaria pubblica per esaminare le loro esperienze e generare in modo collaborativo azioni concrete da intraprendere per migliorare le attività di risposta”, spiega l’Ecdc.

“Imparare da ogni emergenza sanitaria pubblica è essenziale se vogliamo migliorare la nostra risposta alla prossima”, afferma Thomas Hofmann, responsabile della sezione Preparazione e risposta alle emergenze dell’ECDC. “È fondamentale che il processo di revisione delle azioni non si concluda con la semplice comprensione di quanto accaduto: dobbiamo anche individuare cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato, e tradurre queste lezioni in azioni concrete”.

La guida include una panoramica dell’intero processo di revisione delle azioni – dalla preparazione alla conduzione della revisione e al follow-up – nonché istruzioni dettagliate su come condurre il workshop di revisione delle azioni, che rappresenta il fulcro del processo. Include inoltre modelli modificabili per tutti i documenti di supporto citati nella guida, al fine di semplificare al massimo il processo di revisione delle azioni per gli utenti.

Basandosi sulle precedenti linee guida dell’Ecdc e sull’esperienza maturata dall’Ecdc nella conduzione di revisioni delle azioni in diversi contesti, la guida offre supporto operativo ai paesi che intendono allinearsi al piano dell’Unione europea (UE) di prevenzione, preparazione e risposta alle crisi sanitarie e al regolamento UE sulle gravi minacce transfrontaliere alla salute. In particolare, i paesi dell’Unione Europea/Spazio Economico Europeo che hanno effettuato valutazioni della preparazione alle emergenze di sanità pubblica (PHEPA) possono scegliere di utilizzare la guida per dare seguito alle raccomandazioni sull’implementazione delle revisioni delle azioni come attività regolare.

26 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...

Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità

A pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, la Missione Salute del PNRR segna progressi significativi ma sconta ancora criticità territoriali e finanziarie. È quanto emerge dal Referto approvato...