Aaroi-Emac: “Tempistiche finalmente adeguate, ora confronto per risolvere criticità”
“Apprezziamo la tempistica con cui si è riaperta la trattativa che contribuisce a riportare il rinnovo dei contratti entro un arco temporale finalmente accettabile”, dichiara il Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, dopo il primo incontro in ARAN per il CCNL dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027.
“Il rapido avvio della trattativa rispetto alla sottoscrizione definitiva del contratto 2022-2024 attualmente vigente – prosegue Vergallo – offre l’opportunità alle Regioni, alle Aziende sanitarie, e alle Organizzazioni Sindacali di perfezionare il percorso di novellazione normativa iniziato con il CCNL 2019-2021 per adeguare ai tempi l’organizzazione del lavoro dei professionisti che rappresentiamo”.
Secondo l’AAROI-EMAC, l’Atto di Indirizzo contiene elementi che consentono di intervenire su aspetti rimasti inevasi nella precedente fase negoziale, che ne aveva rinviato le trattative proprio per accelerare un processo di riallineamento temporale che oggi appare finalmente realizzabile.
“Alcune indicazioni contenute nell’Atto di Indirizzo richiederanno un attento approfondimento – sottolinea il Presidente – una volta che l’Aran ci proporrà i testi. Tra queste, ad esempio, il tema della “flessibilità” per quanto concerne la sede di lavoro. Altro punto importante su cui confrontarsi sarà l’articolato che ci verrà proposto sull’orario di lavoro, che risente ancora di evidenti disomogeneità applicative tra le Aziende, in ordine al quale, tuttavia, apprezziamo l’indicazione di mantenerne l’impianto contrattuale attuale, dato che a nostro avviso necessita essenzialmente di una maggior chiarezza.
“Perciò riteniamo – conclude Vergallo – che ci siano margini che fanno ben sperare di poter realizzare le modifiche necessarie allo scopo, pertanto l’AAROI-EMAC conferma la propria piena disponibilità a un confronto costruttivo, finalizzato a giungere in tempi congrui all’effettivo rinnovo”.
29 Aprile 2026
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