Piano pandemico. Mussini (Simit): “Lavoriamo per essere pronti. Pandemia più probabile resta influenza”

Piano pandemico. Mussini (Simit): “Lavoriamo per essere pronti. Pandemia più probabile resta influenza”

Piano pandemico. Mussini (Simit): “Lavoriamo per essere pronti. Pandemia più probabile resta influenza”

Per la presidente Simit resta fondamentale non creare allarmismo e mantenere un approccio basato su informazione corretta e preparazione. Cristina Mussini conferma che con Siaarti e Simeso è in corso la creazione di una rete per far pronte a future pandemie. 

Dopo la pubblicazione del Piano Pandemico 2025-2029, “noi della Simit, insieme alla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e alla Società italiana di medicina del soccorso (Simeso), stiamo creando una rete per essere pronti sul campo a far fronte ad eventuali nuove pandemie” ha affermato Cristina Mussini, presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).

“La pandemia più probabile in futuro – ha continuato Mussini – resta comunque quella influenzale. Questo è legato allo shift antigenico, ovvero un riarrangiamento antigenico del virus che lo rende completamente nuovo per il sistema immunitario, attraverso cambiamenti delle sue molecole superficiali. Eventi di questo tipo si verificano mediamente ogni 30-40 anni, e infatti molti esperti si aspettavano una pandemia influenzale più che una come quella da Covid-19”.

La presidente Simit ha spiegato che le pandemie causate da virus respiratori risultano più gravi perché “si diffondono con maggiore facilità tra le persone, rendendo il loro impatto simile o paragonabile a quello osservato con il Covid”.

Preoccupano, comunque, anche altri tipi di virus trasmessi solitamente per contatto diretto, “che però coinvolgono generalmente un numero inferiore di persone proprio perché non si trasmettono per via respiratoria”. Mussini ha citato il Vaiolo delle scimmie (mpox) e il virus Nipah “trasmesso dai pipistrelli della frutta, che rappresenta una minaccia emergente”.

Per la presidente Simit resta fondamentale non creare allarmismo e mantenere un approccio basato su informazione corretta e preparazione.

30 Aprile 2026

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