Emilia Romagna. Bilancio 2025 migliore delle stime: deficit a 54 mln contro i 70 previsti

Emilia Romagna. Bilancio 2025 migliore delle stime: deficit a 54 mln contro i 70 previsti

Emilia Romagna. Bilancio 2025 migliore delle stime: deficit a 54 mln contro i 70 previsti

Fabi: "Nel 2026 puntiamo al pareggio. Sul Fondo non autosufficienza, il Governo non ci ha coperto i fondi 2025 nonostante i servizi già erogati. Interlocuzione in corso con Roma".

Prosegue il percorso di risanamento dei conti della sanità dell’Emilia-Romagna. Dopo l’annuncio del pareggio di bilancio per il 2026, è stata rivista in positivo anche la chiusura del bilancio sanitario regionale 2025: dopo una prima stima di un deficit di 70 milioni di euro, il dato definitivo è di un disavanzo sanitario di 54 milioni di euro, nettamente inferiore rispetto al passivo di 194 milioni di euro registrato nel 2024.

Lo rende noto la Regione in un comunicato diffuso oggi, sottolineando che il risultato è stato raggiunto “grazie a un lavoro senza sosta portato avanti insieme a tutte le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, nonostante il cronico sottofinanziamento nazionale e un contesto internazionale pieno di incertezze”. Il dato pone le basi per un 2026 in pareggio, come previsto dai bilanci preventivi già approvati dalla Giunta e dalle Aziende.

“Senza tagli lineari, continuando a investire”
L’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, ha commentato: “I numeri non sono né di destra, né di sinistra e confermano l’impegno di questa Giunta a garantire il pieno funzionamento del servizio sanitario pubblico. Di fronte a un sottofinanziamento nazionale ormai strutturale, abbiamo affrontato il risanamento dei conti evitando tagli lineari e indiscriminati, che avrebbero indebolito i servizi essenziali e ampliato le diseguaglianze di accesso alle cure, scegliendo, invece, la strada di nuovi investimenti sulla digitalizzazione, la medicina territoriale, la prevenzione e una riorganizzazione profonda dell’intero sistema”.

Fabi ha ricordato che la Regione ha mantenuto la promessa fatta con i cittadini, “a cui abbiamo chiesto un primo sacrificio con l’introduzione dei ticket, seppur tra le ultime regioni in Italia a farlo e salvaguardando le fasce più deboli”.

Il nodo del Fondo per la non autosufficienza
Nelle scorse settimane, il Governo ha comunicato alle Regioni che non permetterà l’iscrizione al bilancio sanitario 2025 del contributo previsto dal Fondo nazionale per la non autosufficienza relativo allo stesso 2025, che andrà invece in contabilità nell’anno in corso. Una decisione che arriva quando quei servizi sono già stati erogati e non sono mai stati interrotti.

La Regione ha assicurato la copertura delle risorse mancanti (per l’Emilia-Romagna si tratta di circa 64 milioni di euro) ed è in corso un’interlocuzione con il Ministero dell’Economia e quello del Lavoro e delle Politiche Sociali per scongiurare questa ipotesi che potrebbe avere conseguenze in sede di verifica contabile. La stessa Conferenza delle Regioni e delle Province autonome si è espressa in maniera contraria alla richiesta del Governo.

“Ci è stata comunicata una mancata copertura di alcuni servizi fondamentali come la non autosufficienza quando questi erano già stati erogati – ha concluso Fabi –. Li copriremo noi, confidando che a livello nazionale si prenda finalmente coscienza che la sanità pubblica rappresenta uno dei pilastri su cui si fonda il nostro Paese e per questo va finanziata e supportata adeguatamente”.

30 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Disturbi di attenzione e dell’alimentazione, autismo, esordi psicotici, disabilità intellettiva. Dalla Regione 40 milioni di euro a sostegno della rete
Disturbi di attenzione e dell’alimentazione, autismo, esordi psicotici, disabilità intellettiva. Dalla Regione 40 milioni di euro a sostegno della rete

“La Regione Emilia-Romagna consolida e rafforza la rete della salute mentale, continuando a investire su percorsi personalizzati di cura, riabilitazione e inclusione sociale”. Lo annuncia la Regione che per il...

Cresce la ricerca in Emilia-Romagna: nel 2025 condotti 1.530 studi, il numero più alto degli ultimi cinque anni
Cresce la ricerca in Emilia-Romagna: nel 2025 condotti 1.530 studi, il numero più alto degli ultimi cinque anni

Cresce il volume della ricerca sanitaria in Emilia-Romagna. Il 2025 è stato un anno record: 1.530 gli studi condotti dalla rete regionale, il dato più alto dal 2020 a oggi....

Medicina generale: 5.965 domande non sono 5.965 futuri medici di famiglia
Medicina generale: 5.965 domande non sono 5.965 futuri medici di famiglia

Gentile Direttore,il dato diffuso il 31 luglio merita attenzione: 5.965 domande di partecipazione al concorso per il Corso di formazione specifica in medicina generale 2026-2029, a fronte di 2.651 borse...

Fine vita. Ecco perché legge dell’Emilia-Romagna è utile e legittima
Fine vita. Ecco perché legge dell’Emilia-Romagna è utile e legittima

Gentile Direttore,dopo l’approvazione della legge regionale dell’Emilia-Romagna sul “fine vita” (Suicidio Medicalmente Assistito – SMA -) in diversi, politici e autorità morali, sono intervenuti. Alcuni sono intervenuti per indicarne la...