Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

La proposta prevede, tra le altre misure, l'azione risarcitoria rivolta alla struttura e non al medico, otto giorni di riposo biologico all'anno, il riconoscimento del lavoro usurante, il tele-consulto e il fast track per ridurre gli accessi impropri nei pronto soccorso.

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler lavorare in pronto soccorso e tantissimi oggi fanno tutt’altro. Mi hanno raccontato che molti di loro erano andati incontro a un contenzioso legale, altri si erano tirati indietro per i turni massacranti, alcuni avevano rinunciato per la mancanza di consulenze nei piccoli pronto soccorso, altri infine per l’eccessivo numero di pazienti. Per questo nella PdL abbiamo introdotto il principio secondo cui l’azione risarcitoria non può essere fatta verso il medico ma verso la struttura”.

Lo dichiara Marianna Ricciardi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali della Camera, in una conferenza stampa di presentazione della PdL a sua prima firma.

“Per il personale dell’emergenza-urgenza, introduciamo il riposo biologico di otto giorni all’anno e il riconoscimento del lavoro usurante. Inseriamo inoltre il tele-consulto per alcune specializzazioni delicate, sulle quali il medico di emergenza-urgenza ha diritto a una consulenza anche se lo specialista non è disponibile”.

“Per ridurre il numero di pazienti, infine, proponiamo il fast track per indirizzare il cittadino direttamente dallo specialista. Esiste già, in Italia, ma non è omogeneo e secondo noi dev’essere garantito. Infine, il tele-pronto soccorso, per poter fare accesso tramite app e ridurre gli accessi impropri, da ottenere al pari del rafforzamento della sanità territoriale. L’obiettivo di questa PdL, insomma, è rendere più attrattivo il lavoro dei medici di emergenza-urgenza e allo stesso tempo venire incontro ai cittadini che si ritrovano pronto soccorso ingolfati e attese interminabili, a volte magari su una barella in corridoio. Non si tratta proposte di destra o di sinistra, ma solo di buonsenso”, conclude Ricciardi.

12 Giugno 2026

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