Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

Presentata a Firenze la 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma il 2 luglio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con alcuni dei più grandi protagonisti dello sport mondiale. Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione

La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del Premio speciale Franco Lauro “Narrare le emozioni”, si aggiungono alla lista dei campioni, già svelati al CONI, che il prossimo 2 luglio saliranno sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la 30ª edizione della manifestazione.

L’annuncio è arrivato questa mattina a Firenze nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026, alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini e dell’Ambasciatore del Fair Play Menarini, Giancarlo Antognoni.
L’appuntamento è stato anche l’occasione per assegnare il Premio Fair Play Menarini – Fiamme Gialle “Studio e Sport” 2026, il riconoscimento dedicato a tre studenti-atleti modello capaci di raggiungere ottimi risultati in gara e nel proprio percorso formativo.

“Il Premio Internazionale Fair Play Menarini taglia il traguardo storico delle 30 edizioni e si conferma punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva e dei suoi valori più autentici a livello nazionale e internazionale – dichiara Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana – Una manifestazione che sa guardare al futuro attraverso gli occhi dei nostri giovani, dimostrando che il talento agonistico e l’impegno scolastico non solo possono coesistere, ma rappresentano la formula vincente per formare i cittadini di domani. I giovani atleti protagonisti di oggi sono l’esempio perfetto di una Toscana che eccelle con sacrificio, lealtà e determinazione, portando alto il nome della nostra regione nel mondo”.

Istituito dalla Fondazione Fair Play Menarini in collaborazione con il CONI Toscana e i Gruppi Sportivi della Guardia di Finanza, quest’anno il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport” va ad Azzurra Severini, classe 2006. Oro alla prima convocazione in maglia azzurra agli europei di beach sprint 2024 a Danzica nel doppio misto e argento l’anno dopo, nel Duo Coastal Senior Mix, oltre che diplomata alla maturità con votazione 100/100, Azzurra è uno dei volti emergenti in questa nuova disciplina del canottaggio, che farà il suo esordio nel programma olimpico a Los Angeles 2028. Insieme al trofeo, Severini si è aggiudicata un’esperienza unica al Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castelporziano, dove potrà allenarsi in compagnia degli altri due finalisti del Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”: il canottiere Tancredi Mancuso e la nuotatrice Letizia Gioffredi.

“Firenze è orgogliosa di accogliere ancora una volta il Premio Internazionale Fair Play Menarini, una manifestazione che da trent’anni celebra non soltanto i grandi campioni, ma soprattutto i valori più autentici dello sport. In un tempo in cui abbiamo bisogno di esempi credibili e positivi, storie come quella di Azzurra e degli altri giovani protagonisti di questo premio ci ricordano che talento, studio e impegno possono davvero correre nella stessa direzione” commenta l’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini –

E il 2 luglio saliranno sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come portabandiera dello sport leale, oltre a Bebe Vio e Fabio Caressa, Armand Duplantis, Gianfranco Zola, Gregorio Paltrinieri, Achille Polonara, Antonella Palmisano, Chiara Mazzel, Daniele Garozzo, Simone Anzani e il trio composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti.

“Ogni grande campione è stato, prima di tutto, un giovane con un sogno e la volontà di inseguirlo – aggiungono Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Il Premio speciale Fiamme Gialle ‘Studio e Sport’ nasce proprio per valorizzare quei percorsi in cui talento, impegno e crescita personale corrono nella stessa direzione. Riconoscere questi esempi significa accendere i riflettori su una generazione che interpreta lo sport non soltanto come competizione, ma come occasione di crescita, responsabilità e costruzione del proprio futuro”.

15 Giugno 2026

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