Cimo-Fesmed: “Si deve cambiare rotta. Pronti a non firmare il pre-accordo”

L’intenzione di Governo, Regioni e Aran sarebbe quella di chiudere il contratto dei medici e dei dirigenti sanitari 2025-2027 entro l’autunno, “se tutto filerà liscio”. O almeno così il sindacato Federazione CIMO-FESMED apprende dalla stampa. Ma, a giudicare dalle bozze che arrivano al tavolo negoziale, di liscio non sembra esserci proprio nulla.

“Anche la nostra intenzione è quella di chiudere il contratto il prima possibile, ma diventa difficile farlo se continuiamo a ricevere bozze di testo peggiori delle precedenti – dichiara Guido Quici, Presidente CIMO-FESMED -. L’ultimo articolato ricevuto e di cui abbiamo discusso questa mattina in Aran prevede infatti passi indietro inaccettabili. Se questo è il modo in cui si intende accelerare la trattativa, siamo decisamente sulla strada sbagliata”.

“La trattativa finora è proseguita in un clima positivo e costruttivo, ma se non si cambia rotta su alcuni capitoli del contratto la Federazione CIMO-FESMED è pronta a non firmare il pre-accordo. Non accetteremo che siano i medici a dover pagare il prezzo di un contratto che arretra sul piano normativo e non riconosce adeguatamente il loro lavoro” conclude Quici.

09 Settembre 2026

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