P.A. Trento. Il servizio di elisoccorso diventa h24

P.A. Trento. Il servizio di elisoccorso diventa h24

P.A. Trento. Il servizio di elisoccorso diventa h24
L'estensione oraria riguarderà sia i trasporti da ospedale a ospedale che i soccorsi sul territorio, comprese le aree urbane. Il personale sarà integrato con nuovi inserimenti in organico: 3 infermieri, 3 piloti e 3 tecnici o coadiutori di volo. 

La giunta provinciale di Trento ha approvato le direttive per estendere il servizio di elisoccorso anche alle ore notturne a partire dal prossimo primo luglio. Il servizio medico rianimatore sarà quindi disponibile sette giorni su sette e 24 ore su 24, sia per i trasporti da ospedale a ospedale che per i soccorsi sul territorio, comprese le aree urbane.
 
"L'attivazione dell'elisoccorso anche durante la notte – ha commentato l'assessore Ugo Rossi – ci consente di garantire il trasporto all'ospedale di Trento di una serie di patologie tempo-correlate, ovvero il cui trattamento dipende direttamente anche dai tempi di intervento, pensiamo all'infarto o all'ictus. L'attivazione di una rete di soccorsi e di trasporti veloci e con elevata professionalità – sono le sue conclusioni – è il presupposto per garantire la massima accessibilità di tutti i cittadini, anche i più periferici, ai trattamenti d'emergenza".

Sino a oggi l’impiego dell’elisoccorso ha riguardato il 3,94% degli interventi primari e il 7,77% dei trasporti secondari. Nel complesso sono state effettuate 8.760 ore di presenza medica e 12.045 ore di presenza infermieristica. Con il servizio h24 si arriverà a 12.045 ore per entrambe le tipologie di lavoro. Attualmente 13 medici rianimatori assicurano a rotazione il servizio di elisoccorso. Tale servizio esteso alle 24 ore necessiterà di ulteriori 3 presenze. L'estensione del servizio richiederà anche l'integrazione di ulteriori 3 infermieri, 3 piloti e 3 tecnici o coadiutori di volo. Stimati anche i costi aggiuntivi dovuti all’estensione oraria: 950.000 euro per il personale dell'Azienda provinciale per i Servizi sanitari; 510.000 euro per il personale del Nucleo elicotteri e vigilanza aeroportuale; 245.000 euro per spese correnti (carburanti e mantenimento licenze); 160.000 euro per spese controllori di volo.

L'estensione del servizio di elisoccorso H24 in provincia di Trento rappresenta l’approdo del riassetto organizzativo iniziato in provincia di Trento oltre venti anni fa quando, su standard nazionale, fu istituito il Servizio di allarme territoriale, più comunemente noto come Servizio 118, e attivata, nel gennaio 1993, la Centrale operativa provinciale 118, cuore di questo sistema.

12 Marzo 2013

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