La storia di un successo italiano
La storia dell’Inositolo è legata alle origini della vita stessa sulla terra e ripercorrendola, si resta sorpresi di come una molecola estremamente semplice possa avere una storia complessa. Nel 1850 Johanes Joseph Scherer isolò dal muscolo un esaidrocicloesano a cui diede il nome di Inositolo (dal greco muscolo). Recentemente la grande stabilità di questa molecola e le sue primordiali funzioni sono valse all’inositolo il titolo di molecola prebiotica. Dopo la scoperta di Scherer numerosi ricercatori si sono dedicati allo studio del myo-inositolo (MI) in diversi organi e tessuti. Eisenberg e Bolden, nel 1964 rilevarono che i testicoli erano ricchi di MI, in seguito, Amann e Voglmayr (1973); Lewin e Beer, (1973); Ghafoorunissa, (1976) dimostrarono come anche prostata, epididimo e vescicole seminali contenessero una grande quantità di MI.
Il liquido seminale, ad esempio, è una delle fonti più ricche di inositolo con una concentrazione quasi tripla rispetto a quella riscontrabile nel plasma. Ma non è l’unico. Il MI oltre ad essere assunto con la dieta, viene sintetizzato direttamente dall’organismo a partire dal Glucosio-6-fosfato e grazie all’azione di enzimi specifici può essere convertito in diverse sostanze tra cui il D-Chiro-inositolo (DCI). Nel 1988 Joseph Larner arrivò alla conclusione che il MI ed il DCI facevano parte di due diversi mediatori chimici dell’insulina. Negli stessi anni una patologia di interesse ginecologico, la Policistosi ovarica, veniva associata alla insulino resistenza e alla conseguente iperinsulinemia.
Infatti, diversi studi hanno dimostrato come la funzionalità ovarica sia influenzata dall’insulina: i recettori per questo ormone sono presenti sull’ovaio e una volta attivati determinano l’aumento di produzione degli androgeni. L’insulina dunque gioca un ruolo importante nella patogenesi della Policistosi ovarica, sia in maniera diretta che indiretta.
Nel 2003, in Italia, la LoLi Pharma ha concluso i primi studi sull’utilizzo del MI nella policistosi ovarica. I risultati sono entusiasmanti ed oggetto di brevetto. L’inventore, il Unfer, condivide il risultato con alcuni colleghi americani: secondo lui, l’ovaio, nella policistosi ovarica, ha follicoli in cui è abbondante il DCI ma scarso il MI. Conferma a questa teoria arriva grazie al dosaggio nel liquido follicolare del MI e del DCI in donne sane. In quest’ultime il liquido follicolare proveniente dai cicli spontanei contiene alte concentrazioni di MI e basse di DCI.
Ulteriori studi sono stati poi condotti al fine di identificare il rapporto plasmatico fisiologico dei due zuccheri alcolici. Il risultato di questi studi ha evidenziato come nel plasma ogni 40 molecole di MI sia presente una sola molecola di DCI. Nel corso dello stesso studio è emerso che l’assorbimento del MI è abbattuto in maniera significativa da diverse molecole, come ad esempio glucosio e caffeina; questo induce una riduzione del MI assorbito con la dieta.
Grazie alla moderna tecnologia è stato infine possibile realizzare un prodotto in capsule molli, questo a permesso di migliorare la biodisponibilità del MI e di rimuovere l’interferenza della caffeina sul suo assorbimento.
Articoli correlati:
13 Marzo 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Al via la revisione del Prontuario farmaceutico: gli Omega 3 verso la fascia C, risparmio da 120 milioni

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Case di Comunità: Mmg e Collaboratore di Studio integrati per una Nuova Governance Territoriale

Nas. Riccardo Sciuto è il nuovo comandante. Gemmato: “Buon lavoro. Grazie a Covetti per l’impegno svolto”

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator