Crimi (M5S): “No fiducia a governo politico o pseudo-tecnico fatto da questi partiti”
Usciti dalla sala dove si è svolto l’incontro con Napolitano Crimi ha preso la parola e ha riferito il senso del colloquio “Abbiamo preso atto che alle conclusioni delle consultazioni del primo mandato esplorativo da parte dell’onorevole Bersani non ci sono le condizioni di una maggioranza politica. “uesto è quello che ci ha detto il presidente Napolitano, noi abbiamo ribadito quanto già detto nella precedetene consultazione, cioè che siamo disponibili a formare un governo a 5 Stelle. Quindi abbiamo rilanciato questa opportunità di un governo 5 Stelle che possa avviare il reddito di cittadinanza, rilanciare le piccole imprese, tagliare i costi della politica. Ribadiamo la nostra determinazione a non dare la fiducia a governi politici o pseudo-tecnici. Ribadiamo la disponibilità a votare in aula ogni provvedimento che si accordi con il programma come la riforma della legge elettorale, la legge anticorruzione, la legge sul conflitto d’interessi e le iniziative legislative di cui parlavo prima”.
Finti l’intervento di Crimi sono partite le rituali domande da parte dei giornalisti presenti che hanno chiesto in un eventuale governissimo quale sarebbe il posto del M5S. “Ribadiamo – ha detto Crimi – il discorso fatto prima che non accordiamo la fiducia a un governo politico pseudo-tecnico fatto da questi partiti. Nel momento in cui il presidente Napolitano dovesse indicare il M5S per fare le consultazioni noi, nell’arco di pochissimo tempo, forniremmo al presidente Napolitano un nome e tutto quello che serve. Il programma già l’abbiamo”.
Sono stati fatti dei nomi nell’ipotesi di un governo del presidente, è stato poi chiesto?
Secca la risposta del capogruppo al Senato “Non sono stati fatti nomi”.
E a chi chiedeva al rappresentante del M5S, vista la disponibilità a fare un governo, quale potrebbe essere il loro candidato la Lombardi ha ribadito “come abbiamo già detto svariate volte è il progetto politico quello che per noi è importante che si riassume nei nostri 20 punti di programma. Quindi il nome del candidato premier per la filosofia del Movimento 5 Stelle non è essenziale è il progetto che conta”.
“Un governo tecnico no, il governo istituzionale del presidente non è un’ipotesi in campo” ha aggiunto Crimi “nel momento un cui dovesse essere fatto un nome noi abbiamo già detto che se si tratta di governi fatti da questi partiti politici o tecnici che siano in realtà politici camuffati da tecnici non ci stiamo”.
Ancora a Crimi è stato chiesto come mai ha cambiato idea sui governi pseudo-tecnici, visto che stamattina sembrava aprire a questa possibilità “Mi verrebbe da dire quale riunione avete ascoltato” ha risposto seccata la Lombardi e Crimi ha aggiunto “sinceramente non ho mai detto questa cosa. Anzi ho proprio utilizzato quel termine pseudo-tecnico pe rivendicare un governo al quale non darei la fiducia. Quindi non so cosa avete ascoltato perché la riunione era a porte chiuse”. Lei però non ha smentito subito hanno insistito i giornalisti “non avevo niente da smentire, smentisco quando c’è qualcosa che ho detto e che va smentita, una non notizia non è da smentire”.
Infine la domanda sulla possibilità di trovare un accordo sui nomi che sono circolati in questi giorni: Zagrebelsky e Rodotà. “Ripeto – ha concluso Crimi – come ha già detto la cittadina Lombardi la nostra richiesta è di aver l’incarico per formare un governo Cinque stelle sulla base di un programma che parta da quei 20 punti che abbiamo anche letto la volta scorsa e sul quale formeremo una squadra di governo”.
29 Marzo 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Bimbo muore dopo vaccino contro meningite. Aperta inchiesta per stabilire cause

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19