Rinite. Tutti i pericoli del “fai da te”
“Arrivare ad una corretta diagnosi di rinite allergica non è difficile”, ha dichiarato Angelo Camaioni, Direttore U.O.C. ORL del San Giovanni Addolorata di Roma e Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria. “Le figure a cui il paziente è invitato a rivolgersi sono in prima battuta il medico di medicina, poi allergologo, pneumologo e otorinolaringoiatra. I reparti di otorinolaringoiatria in Italia infatti, hanno una diffusione molto capillare sul territorio e possono fornire un presidio di grande utilità per il paziente. La nostra visita può anche verificare le comorbilità di interesse diretto quali ad esempio: otiti, poliposi nasale, rinosinusiti, disturbi del sonno e la sindrome rinobronchiale.”
La rinite allergica peggiora la qualità della vita
La rinite allergica comporta in genere sintomi intensi a carico degli occhi, del naso, peggiorando nettamente la qualità di vita, compromettendo la capacità di studio, di lavoro, di compiere sport ed altre attività all’aperto. Per quanto riguarda l’assenteismo lavorativo, gli ultimi dati registrano una perdita di produttività che va dall’1 al 4%. Mentre un impatto notevole della patologia si ha sul “presenteismo” lavorativo, ovvero il soggetto, pur presente al lavoro o a scuola, ha una perdita di produttività che va da circa l’11% fino al 40%. Questi individui, geneticamente predisposti, producono particolari anticorpi che quando vengono a contatto con le proteine rilasciate dai pollini innescano una reazione immunitaria che provoca i sintomi. Non tutti gli allergici producono anticorpi per gli stessi pollini, quindi è necessario effettuare una indagine personalizzata per caratterizzare il profilo di ogni singolo paziente.
01 Aprile 2013
© Riproduzione riservata
I più letti

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. Oliveti (Enpam): “Bene il riconoscimento della competenza previdenziale dell’Ente”

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Caso Monaldi e dichiarazioni sulle competenze infermieristiche

Dalle nuove tipologie formative alle verifiche sui provider. Ecco il Programma nazionale Ecm 2026

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico