Artrite idiopatica giovanile sistemica. Buoni risultati per Canakinumab

Artrite idiopatica giovanile sistemica. Buoni risultati per Canakinumab

Artrite idiopatica giovanile sistemica. Buoni risultati per Canakinumab
L’84% dei pazienti trattati con una dose sottocutanea del farmaco ha raggiunto la risposta pediatrica ACR30 (American College of Rheumatology 30), mentre tra i pazienti che hanno ricevuto il placebo la percentuale è stata solo del 10%. Canakinumab ha anche dimostrato di essere efficace per ridurre l’uso di corticosteroidi.

Canakinumab, farmaco per il trattamento dell’artrite idiopatica giovanile sistemica in forma attiva (SJIA) nei pazienti dai 2 anni di età, è stato approvato in questi giorni dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense. A darne annuncio è Novartis, casa farmaceutica che produce il farmaco, primo inibitore dell’interleuchina-1 beta approvato specificamente per la SJIA a richiedere una sola iniezione sottocutanea al mese.
 
La SJIA è il sottotipo più grave di artrite idiopatica giovanile e può colpire i bambini già da due anni di età e perdurare in età adulta. Sebbene la patologia possa avere conseguenze letali, le opzioni terapeutiche disponibili sono limitate. I corticosteroidi vengono spesso utilizzati per trattare i sintomi e il dolore, nonostante il loro utilizzo prolungato possa essere associato a eventi avversi potenzialmente gravi, come sindrome di Cushing, arresto della crescita e osteoporosi.
L’approvazione si è basata sui risultati di due studi di fase III, condotti su pazienti con SJIA – rara e invalidante forma di artrite infantile, caratterizzata da febbre intermittente, rash e artrite – di età compresa tra i 2 e i 19 anni, che hanno evidenziato significativi miglioramenti nella maggior parte dei pazienti trattati con Canakinumab. Lo studio 1 ha mostrato come, al giorno 15, l’84% dei pazienti trattati con una dose sottocutanea del farmaco avesse raggiunto l’endpoint primario della risposta pediatrica ACR30 (American College of Rheumatology 30), mentre tra i pazienti che hanno ricevuto il placebo la percentuale è stata del 10%. Nella parte open-label dello studio 2, 92 dei 128 pazienti hanno tentato di ridurre il dosaggio di corticosteroidi. Tra questi 92, il 62% è riuscito a ridurne drasticamente l’utilizzo e il 46% ne ha sospeso completamente l’assunzione. Nella parte di controllo dello studio 2, i pazienti del gruppo trattato con il farmaco hanno registrato, nel raffronto con il gruppo che ha ricevuto il placebo, una riduzione relativa del 64% nel rischio di ricorrenza (rapporto di rischio: 0,36; 95% CI: da 0,17 a 0,75). 

 
Canakinumab è stato oggetto di ricerche in numerose condizioni autoinfiammatorie rare, come la sindrome periodica associata al recettore del fattore di necrosi tumorale (TRAPS), la febbre mediterranea familiare resistente alla colchicina (FMF) e la sindrome da iper-Ig (HIDS). Allo stato attuale, il farmaco è considerato un agente investigazionale per queste condizioni. Come tale, il ruolo che il farmaco potrebbe svolgere nel trattamento di queste condizioni e i potenziali benefici legati al suo utilizzo sono ancora oggetto di valutazioni. "Questa approvazione segna, negli USA, la seconda indicazione di Canakinumab per i pazienti affetti da condizioni autoinfiammatorie rare,” ha sottolineato Timothy Wright, Global Head of Development di Novartis Farma. "Siamo impegnati nel valutare l’utilizzo del medicinale in altre patologie infiammatorie mediate dall’interleuchina-1 beta, tra cui numerose malattie rare per le quali attualmente non esistono opzioni di trattamento.” 

16 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria
Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria

La Commissione Europea accelera sulla salute globale. In occasione del One Health Summit in corso a Lione, il commissario per i Partenariati Internazionali, Jozef Síkela, ha annunciato un pacchetto complessivo...

Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta
Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta

Approvati in via definitiva i Regolamenti di AIFA Ascolta e AIFA Incontra, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le due iniziative, fortemente volute dall’Agenzia, puntano a favorire un confronto costruttivo con...

Il ruolo del sonno nella salute cardiovascolare
Il ruolo del sonno nella salute cardiovascolare

Per molto tempo la medicina ha considerato il riposo notturno come un elemento di contorno rispetto ai principali fattori di rischio cardiometabolico. Tuttavia, le recenti evidenze cliniche suggeriscono la necessità...