Tumore alla prostata. Al Cnr il progetto di monitoraggio PROS-IT

Tumore alla prostata. Al Cnr il progetto di monitoraggio PROS-IT

Tumore alla prostata. Al Cnr il progetto di monitoraggio PROS-IT
Ogni anno  36.000 nuovi casi ma migliora la sopravvivenza. Tuttavia se al nord si raggiungono i cinque anni nel 91% dei casi, al sud  ci si ferma al 78%. Stesso gradiente anche per quanto riguarda il tasso di mortalità. Ecco perché il Cnr ha deciso di monitorare la situazione epidemiologica.

Il tumore alla prostata è la seconda più frequentemente diagnosticata nella popolazione maschile mondiale. In Italia è stata stimata un’incidenza di circa 36.000 nuovi casi nel 2012, con differenze a livello locale: al Nord l’incidenza è pari a 110,4 casi ogni 100.000 abitanti, al Centro è di 82,6 e al Sud di 59. Un problema importante di salute pubblica, tanto che il Consiglio nazionale delle ricerche ha lanciato un progetto, PROS-IT, coordinato dalla Sezione invecchiamento dell’Istituto di neuroscienze (In-Cnr), che avrà l’obiettivo di monitorare la situazione del tumore della prostata nel nostro Paese.
 
Il progetto, con il contributo incondizionato di Takeda Italia e della durata di 48 mesi,sarà curato da un comitato costituito da urologi, oncologi, radioterapisti, anatomo-patologi, epidemiologi, rappresentanti dei Registri tumori.
“La sopravvivenza a cinque anni dopo la diagnosi è già elevata, grazie presumibilmente alla diagnosi precoce di questa malattia legata alla larga diffusione del test del Psa, e al miglioramento delle tecniche di trattamento”, ha spiegato Gaetano Crepaldi, responsabile scientifico della Sezione invecchiamento di In-Cnr di Padova. “Dati recenti provenienti dai Registri tumori italiani evidenziano che la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è passata dal 66% nel periodo 1990-94, all’80% nel 1995-99 e all’88% nel 2000-04. I dati più recenti dimostrano però alcune differenze geografiche nella sopravvivenza: 91% nelle regioni del Nord-ovest, 89% nel Nord-est, 85% nel Centro e 78% nel Sud. Specularmente, il tasso di mortalità è pari a 16,7 ogni 100.000 persone al Nord, al 17 nel Centro e al 18,3 nel Sud (fonte Airtum 2012)”. 

Emerge quindi l’importanza di monitorare in chiave epidemiologica questa malattia, per comprendere meglio la variabilità dell’incidenza, gli effetti delle terapie e delle complicanze. “PROS-IT avrà come obiettivo la raccolta sistematica, presso i centri partecipanti, delle informazioni su tutti i maschi di maggiore età con diagnosi bioptica di tumore della prostata”, ha proseguito Crepaldi. “Verranno valutati caratteristiche cliniche e demografiche, protocolli di cura e risultati, per identificare i fattori su cui intervenire per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti”.

 

30 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Catalyst: un progetto Novartis per rafforzare la capacità organizzativa dei centri
Catalyst: un progetto Novartis per rafforzare la capacità organizzativa dei centri

Che cosa succede dentro un ospedale quando inizia uno studio clinico? Novartis Italia è partita da questa domanda per costruire Catalyst, il progetto presentato a Milano il 3 novembre durante...

Farmaci. Aifa: difetti di chiusura e rischio infezione in 13 lotti di Respreeza
Farmaci. Aifa: difetti di chiusura e rischio infezione in 13 lotti di Respreeza

L'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) segnala difetti di chiusura dei contenitori su 13 lotti di Respreeza, inibitore dalla proteinasi alfa-1 (umani) prodotto da CSL Behring. In Italia il codice del...