Smi-Unp a Regioni: “È un errore insistere con riorganizzazione territorio a costo zero”
Lo SMI-UNP (Federazione Pediatri), pur apprezzando l’approccio del presidente del Comitato, Claudio Montaldo, non può non mostrare una forte e decisa preoccupazione per una prospettata riapertura delle trattative limitata agli aspetti normativi, partendo dall’esistente accordo, e secondo gli ambiti stabiliti dalla legge Balduzzi, con l’obiettivo di riorganizzare il sistema a costo zero.
Antonio Gallese ha, appunto, espresso perplessità sull’applicazione della legge Balduzzi nella parte riguardante la continuità delle cure nell’arco delle 24 ore: “Perché rischia di incrinare il rapporto fiduciario tra medico e paziente – spiega – e può portare ad un aumento della spesa”. Rispetto, poi, alla presenza dei medici pediatri sul territorio in modo disomogeneo, ha criticato “la mancata programmazione negli ultimi anni” e ha proposto, “di prevedere un aumento di specializzandi in pediatria”.
Contrarietà anche alla previsione che la pediatria possa essere inserita all’interno delle cure primarie con le specificità della specializzazione e non come un’area separata. Lo SMI-UNP (Federazione Pediatri) pur riconoscendo l’importanza dell’integrazione con l’assistenza primaria, ha ribadito la centralità del medico pediatra in questo processo sul territorio e con l’ospedale, ribadendo che è in gioco la qualità stessa dell’assistenza del bambino.
Positivo, invece, che si sia confermato che l’ambito di pertinenza della pediatria sarà tra 0 e 14 anni.
Silvia Petralli, alla fine della riunione, ha espresso una valutazione complessivamente positiva del confronto. Tra i nodi messi in risalto nel suo intervento, “la richiesta di normare adeguatamente la malattia, i diritti sulla gravidanza e delle ferie dei medici del settore”. Rispetto alle risorse, definite “inadeguate”, ha sollevato, “la questione dell’erosione causata dall’aumento delle spese strumentali e di gestione studio, che dovrebbero essere sicuramente compensate in questa tornata contrattuale” ed ha, quindi ribadito che è urgente, “un aumento degli stanziamenti per la prossima convenzione”.
23 Ottobre 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”