Legge di Stabilità. I pareri della Commisione Affari Sociali. Fsn 2014 a 109,8 miliardi e risparmi spending review restino alla sanità

Legge di Stabilità. I pareri della Commisione Affari Sociali. Fsn 2014 a 109,8 miliardi e risparmi spending review restino alla sanità

Legge di Stabilità. I pareri della Commisione Affari Sociali. Fsn 2014 a 109,8 miliardi e risparmi spending review restino alla sanità
Tre relazioni, una per l'Economia, una per il Lavoro e una per la Salute. La Commissione Affari Sociali ha concluso l’esame del Ddl di stabilità chiedendo tra l’altro all’Economia la rideterminazione del fabbisogno del Ssn per il 2014 e alla Salute di incrementare gli stanziamenti per la formazione specifica dei mmg e per i contratti di specializzazione.

Con tre pareri favorevoli con specifiche condizioni che riguardano le tabelle relative allo stato di previsione del ministero dell'Economia, del Lavoro e della Salute, la Commissione Affari Sociali della Camera ha licenziato il Ddl Stabilità- Spetta ora alla Commissione Bilancio il lavoro “grosso” di pulizia per rendere il testo pronto per l’Aula. In più è stata nominata la deputata del Pd, Anna Miotto, relatrice del provvedimento presso la Bilancio.
 
Per quanto riguarda le condizioni la prima riguarda il ministero dell’Economia. Il parere favorevole della Commissione Affari Sociali è vincolato a due fattori. Il primo, la rideterminazione del fabbisogno e del finanziamento del Ssn per il 2014 in 109.800 milioni di euro; il secondo, la commissione chiede che venga introdotta un’apposita disposizione per garantire, nell'ambito del prossimo processo di spending review riguardante il settore sanitario, i risparmi provenienti dal processo medesimo siano utilizzati esclusivamente all'interno del sistema sanitario, al fine di garantire il pieno ed effettivo accesso ai Lea.
 
Per quanto riguarda il ministero del Lavoro la richiesta è quella di ripristinare la dotazione del Fondo per l'infanzia e l'adolescenza. Si chiede di prevedere che lo stanziamento a favore del Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati sia esteso anche al 2014 e incrementata di conseguenza la dotazione finanziaria per il 2014.
Ancora la Commissione vincola il suo parere al fatto che il programma nazionale di distribuzione di derrate alimentari rifinanziato dalla legge, sia coordinato con gli interventi disposti con il programma “carta acquisti”; e infine che l’Inps per le visite mediche di controllo domiciliari si avvalga, in via prioritaria, dei medici inseriti nelle liste speciali.
 
E, infine, le cinque le condizioni e le due osservazioni per il parere favorevole che riguardano la Salute. Per le condizioni è chiesto che siano incrementati gli stanziamenti per la formazione specifica dei Mmg e per i contratti di specializzazione dei medici per arrivare almeno a 5000 unità. Poi si chiede che all'interno dei quattro comparti di contrattazione collettiva nazionale vengano sostituite le attuali quattro aree con cinque aree per la dirigenza, allo scopo di distinguere la dirigenza sanitaria da quella amministrativa.
Per la Commissione Affari Sociali, poi, l’istituzione dell’Anagrafe nazionale assistiti deve essere compito del ministero della Salute e delle Regioni, e il nuovo sistema informativo deve essere orientato verso la tutela della salute e non verso il controllo della spesa. Chiesto poi che tra i compiti dell’Agenas rietrino anche la definizione di standard dimensionali anche collegati al potenziale bacino di utenza per definire gli ambiti entro i quali va organizzato lo screening neonatale, prevedendo altresì la funzione di raccolta dati ai fini dell'osservazione epidemiologica.
Infine, per il 2014, si chiede che siano stanzianti per l'edilizia sanitaria 500 milioni di euro. 

 
Sempre in riferimento allo stato di previsione del minisetro della Salute, infine, l'Affari Sociali chiede incrementi agli stanziamenti per la ricerca svolta da istituzioni pubbliche nel settore della sanità e da ultimo l’adozione di opportune misure di agevolazione fiscale per il contributo dei privati ai fini della formazione specialistica dei medici.

06 Dicembre 2013

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