CdM. Via libera al Dpcm che riorganizza Ministero della Salute. Saranno 12 Direzioni generali coordinate da un Segretario generale

CdM. Via libera al Dpcm che riorganizza Ministero della Salute. Saranno 12 Direzioni generali coordinate da un Segretario generale

CdM. Via libera al Dpcm che riorganizza Ministero della Salute. Saranno 12 Direzioni generali coordinate da un Segretario generale
Tra le novità, l'eliminazione delle strutture dipartimentali e l'introduzione del segretario generale. Obiettivo razionalizzare le funzioni di coordinamento delle strutture ministeriali. Un assetto conforme alla riduzione degli organici, operata con il Dpcm 22 gennaio 2013, che ha ridotto del 20% i posti di funzione di livello dirigenziale generale (da 15 a 13) e di livello non generale (da 141 a 112). IL TESTO DEL DPCM  - RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Dpcm contenente il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero della salute che, in nome della spending review, prevede la riorganizzazione delle amministrazioni per le quali sono stati adottati i provvedimenti di riduzione della dotazione organica. Il nuovo regolamento mira a definire un assetto organizzativo conforme alla riduzione degli organici, operata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 gennaio 2013, il quale ha ridotto del 20% i posti di funzione di livello dirigenziale generale (da 15 a 13) e di livello non generale (da 141 a 112) del dicastero. Il nuovo disegno organizzativo si caratterizza per l’eliminazione delle strutture dipartimentali e la istituzione del segretariato generale. In particolare, con l’introduzione della figura del segretario generale, si mira a operare una razionalizzazione delle funzioni di coordinamento delle strutture ministeriali rafforzando l’unitarietà dell’agire amministrativo del Dicastero.
 
"In tal modo – si legge nella relazione illustrativa – si intende altresì corrispondere a tutte le prescrizioni in materia di razionalizzazione della spesa, accrescimento dell’efficienza dell’azione amministrativa, riduzione del personale di supporto e centralizzazione dei servizi comuni, escludendo la duplicazione di uffici con competenze in materia di organizzazione, personale e bilancio in ciascuna struttura dipartimentale, e si assicura l’efficacia dell’azione amministrativa nonché l’equilibrio tra le strutture del Ministero". L’eliminazione delle strutture dipartimentali consente inoltre un maggiore risparmio in termini economici se confrontata con la soppressione di un numero equivalente di direzioni generali.
 
Il Ministero della salute, si articolerà quindi in dodici Direzioni generali coordinate da un Segretario generale, le quali assumono le seguenti denominazioni:
– Direzione generale della prevenzione sanitaria;
– Direzione generale della programmazione sanitaria;
– Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio sanitario nazionale;
– Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico;
– Direzione generale della ricerca e dell’innovazione in sanità;
– Direzione generale della vigilanza sugli enti e della sicurezza delle cure;
– Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari;
– Direzione generale dell’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione;
– Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica;
– Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute;
– Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali;
– Direzione generale del personale, dell’organizzazione e del bilancio.

Il nuovo regolamento sostituirà quello attualmente in vigore, approvato con il Dpr 11 marzo 2011, n.108. 

31 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...