Università. La proposta del Ministro Giannini: “Abolire il test d’ingresso di medicina”

Università. La proposta del Ministro Giannini: “Abolire il test d’ingresso di medicina”

Università. La proposta del Ministro Giannini: “Abolire il test d’ingresso di medicina”
E passare al “modello francese”. Ovvero un primo anno aperto a tutti con sbarramento finale, se lo studente passa gli esami si iscrive al secondo anno, altrimenti è fuori. A dirlo la ministra Giannini oggi in audizione in Senato, ribadendo l'intenzione del governo di mettere mano, in tempi rapidi, ai test per l'accesso a Medicina.

“Il modello che stiamo valutando è quello adottato in Francia, ma non solo, che implica l'immissione al primo anno (quando ci sono esami teorici) di tutti i possibili iscritti e una successiva selezione molto rigorosa”. Così la ministra dell'Istruzione, Stefania Giannini, oggi in Commissione nella sua replica in commissione Istruzione pubblica a Beni culturali del Senato ribadendo l'intenzione del Governo di mettere mano ai test per l'accesso a Medicina assicurando tempi rapidi.
 
Giannini al Senato ha sostanzialmente ripetuto quanto già sostenuto oggi sul Corriere della Sera quando ha riconosciuto che “il bilanciamento tra fabbisogno di camici bianchi e numero di laureati è sacrosanto. Ma non è detto che il sistema dei test a risposta multipla sia il migliore”. La Ministra ha poi spiegato che “non è che così passare diventa più facile. Semplicemente si spalma la valutazione della prova di un singolo giorno, ai risultati di un anno intero di studio”.
 
Dunque l’esecutivo, “sta valutando – ha aggiunto Giannini in Senato – i punti deboli dell'attuale meccanismo selettivo”. Tuttavia per la ministra la programmazione e il bilanciamento tra i posti disponibili del sistema sanitario e l'immissione di potenziali medici è un fattore che ha migliorato enormemente la situazione in Italia.
 
Resta però la necessità di correggere il meccanismo di selezione. Infatti: “Da questo a dire che il destino si debba giocare su 60 domande di un test a risposta multipla, ecco non sono del tutto convinta che sia questo lo strumento migliore”. Giannini ha infine ammesso che trovare una soluzione richiede un grande impegno. “Si deve garantire – ha concluso – che ci siano strumenti che non facciano sì che come accade ora ci si iscrive a Biologia per passare a Medicina e che non aprano la porta a possibili ricorsi. Stiamo lavorando per trovare un equilibrio corretto tra le diverse esigenze”. 

29 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte
Farmaci. Dall’early access al tetto al payback fino agli innovativi. Il Ministero della Salute studia le contromisure al MFN degli Stati Uniti. Le proposte

Evitare un aumento generalizzato dei prezzi dei farmaci, ma allo stesso tempo rendere il mercato italiano più attrattivo per l’industria, riducendo il peso del payback e accelerando l’accesso alle terapie...

Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marina Sereni (Pd): “Senza il personale il Ssn non esiste. Manca un punto di Pil”

Senza personale il Servizio sanitario nazionale non esiste. E senza un punto di Pil in più, quel personale non si trova e non si trattiene. È la linea tracciata da...

Farmaceutica. Il Senato approva la delega. Stretta sulle società di capitali e farmacie più vicine ai territori. Il testo passa ora all’esame della Camera
Farmaceutica. Il Senato approva la delega. Stretta sulle società di capitali e farmacie più vicine ai territori. Il testo passa ora all’esame della Camera

Il Senato ha approvato in serata il disegno di legge di delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica, collegato alla manovra di finanza pubblica. Il...

Schillaci: “Nuovi Lea uguali in tutta Italia. Oltre 1.200 Case di comunità aperte. Liste d’attesa, primi segnali di miglioramento”
Schillaci: “Nuovi Lea uguali in tutta Italia. Oltre 1.200 Case di comunità aperte. Liste d’attesa, primi segnali di miglioramento”

Nuove cure, nuove terapie, prestazioni diagnostiche, screening neonatali e oncologici e nuovi dispositivi protesici. È un pacchetto ampio quello contenuto nell’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza sul quale il ministro...