Federfarma Piemonte: carenza di medicinali per importanti patologie. “Intervengano le autorità competenti”

Federfarma Piemonte: carenza di medicinali per importanti patologie. “Intervengano le autorità competenti”

Federfarma Piemonte: carenza di medicinali per importanti patologie. “Intervengano le autorità competenti”
È questa la denuncia dei titolari di farmacie piemontesi. Le difficoltà sono state segnalate da tempo in oltre 1500 farmacie di tutto il territorio. Numerose specialità medicinali sono divenute irreperibili attraverso il normale ciclo distributivo regionale. Il presidente Federfarma Piemonte, Luciano Platter: “Aifa, Ministero della Salute e Servizi farmaceutici regionali si adoperino per intervenire rapidamente”.

Farmaci introvabili o consegnati alle farmacie “a singhiozzo” da ormai troppo tempo, difficoltà lamentate su tutto il territorio regionale, sono queste le denunce di Federfama Piemonte che richiede il tempestivo intervento delle autorità competenti in materia per porre rimedio ad un problema sempre meno controllato.
“Taluni farmaci – ha protestato a gran voce il presidente di Federfarma Piemonte, Luciano Platter – anche di rilevante profilo terapeutico per alcune importanti patologie, quali ipertensione, depressione, micosi, ansia, sono diventati irreperibili”.
“Ormai da tempo capita spesso di far uscire il malato dai nostri esercizi senza il farmaco che gli necessita. La situazione – ha spiegato – è andata peggiorando a partire dall’autunno, ed ora siamo giunti ad una situazione veramente difficile da gestire e sostenere. Non si tratta più dell’occasionale mancanza di una specialità medicinale, come saltuariamente può capitare, bensì di una precisa strategia messa in atto per puri fini speculativi”.
I titolari di farmacie tengono a sottolineare che non hanno alcuna responsabilità in merito a tali disagi riscontrati dai pazienti, ma anzi, essendo quotidianamente a stretto contatto con le loro difficoltà di salute, si fanno in prima persona portavoce del malcontento.
“Presumibilmente – ha proseguito Platter – la mancanza di tali farmaci nelle farmacie è legata al differenziale di prezzo tra il mercato interno e quello estero, a volte sensibilmente più alto, che rende più vantaggioso acquistarli in Italia ed esportarli altrove piuttosto che rifornire il mercato farmaceutico italiano”.
“E’ necessario che le autorità competenti, Aifa, Ministero della Salute e Servizi farmaceutici regionali – ha concluso Platter – si adoperino immediatamente e fattivamente per garantire la definitiva soluzione di un problema che sta diventando sempre più diffuso e sempre meno controllato”.
 

28 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...