Epatite C. Arriva il primo dei nuovi farmaci. Il sofosbuvir in fascia A. La determina Aifa in Gazzetta

Epatite C. Arriva il primo dei nuovi farmaci. Il sofosbuvir in fascia A. La determina Aifa in Gazzetta

Epatite C. Arriva il primo dei nuovi farmaci. Il sofosbuvir in fascia A. La determina Aifa in Gazzetta
La determina Aifa dello scorso 12 novembre prevede l'inserimento del farmaco in fascia A. La sua classificazione è quella di di medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti. Costo al pubblico da 24.756 a 74.268 euro a secondo della confezione ma alle Asl costerà molto meno.

E' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2014 la determina Aifa del 12 novembre scorso sul regime di rimborsabilità e il prezzo del medicinale per uso umano sofosbuvir, autorizzata con procedura centralizzata europea dalla Commissione europea.
Il medicinale è indicato in associazione ad altri medicinali per il trattamento dell'epatite C cronica (chronic hepatitis C, CHC) negli adulti. Il sofosbuvir viene inserito, come classe di rimborsabilità, in fascia A.
 
Ecco i prezzi:
Confezione: 400 mg – compressa rivestita con film – flacone (HDPE)
28 compresse – AIC n. 043196017/E (in base 10) 1967MK (in base 32).
Classe di rimborsabilità: A.
Prezzo ex factory (IVA esclusa) € 15.000,00.
Prezzo al pubblico (IVA inclusa) € 24.756,00.  
 
Confezione da 400 mg – compressa rivestita con film – flacone (HDPE)
84 compresse (3 flaconi da 28) – ha i seguenti prezzi:
Prezzo ex factory (IVA esclusa): € 45.000,00.
Prezzo al pubblico (IVA inclusa): € 74.268,00.
La validità del contratto è di 18 mesi, decorrenti dalla prima commercializzazione.

E' previsto uno sconto obbligatorio alle Strutture pubbliche sul prezzo ex factory, come da condizioni negoziali.  Ai fini delle prescrizioni a carico del Ssn, i centri utilizzatori specificatamente individuati dalle Regioni, dovranno compilare la scheda raccolta dati informatizzata di arruolamento che indica i pazienti eleggibili e la scheda di follow-up.

La classificazione ai fini della fornitura del sofosbuvir è quella di medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti (RNRL) -internista, infettivologo, gastroenterologo.

La determinazione è già operativa, e, proprio in vista di questo, lo scorso 1° dicembre l'Aifa aveva sollecitato i Comitati etici regionali a rilasciare le autorizzazioni all'uso compassionevole del farmaco laddove fosse necessario. Da questo momento, infatti, le richieste di accesso gratuito al trattamento di nuovi pazienti non potranno essere più accettate da parte del titolare dell’autorizzazione in commercio. 

09 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Influenza, Ema rilascia le raccomandazioni sui ceppi di virus da includere nei vaccini 2026/2027
Influenza, Ema rilascia le raccomandazioni sui ceppi di virus da includere nei vaccini 2026/2027

L’Agenzia europea per i Medicinali (EMA) ha indicato ai produttori di vaccini i ceppi di virus influenzale da includere nei vaccini in preparazione per la stagione autunnale 2026. Si tratta...

Ema propone di sostituire i gruppi di controllo animali con comparatori virtuali. L’obiettivo è ridurre la sperimentazione animale
Ema propone di sostituire i gruppi di controllo animali con comparatori virtuali. L’obiettivo è ridurre la sperimentazione animale

Un passo avanti verso una sperimentazione farmaceutica con meno animali, senza compromettere la sicurezza dei pazienti. L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha avviato una consultazione pubblica su una nuova metodologia...

Autismo. Accordo Ministero-Iss: 10 milioni per rafforzare la rete nazionale dei servizi
Autismo. Accordo Ministero-Iss: 10 milioni per rafforzare la rete nazionale dei servizi

Un investimento da 10 milioni di euro per rafforzare la rete nazionale dei servizi per l’autismo, potenziare la diagnosi precoce e rendere sempre più strutturato il progetto di vita delle...

Obesità e ictus. Il peso in eccesso moltiplica il rischio cerebrovascolare, anche tra i più giovani
Obesità e ictus. Il peso in eccesso moltiplica il rischio cerebrovascolare, anche tra i più giovani

L’obesità è ormai riconosciuta come un importante fattore di rischio per l’ictus e per le malattie cardiovascolari in generale. Numerose evidenze scientifiche mostrano come l’aumento dell’indice di massa corporea (BMI)...