Influenza, Ema rilascia le raccomandazioni sui ceppi di virus da includere nei vaccini 2026/2027

Influenza, Ema rilascia le raccomandazioni sui ceppi di virus da includere nei vaccini 2026/2027

Influenza, Ema rilascia le raccomandazioni sui ceppi di virus da includere nei vaccini 2026/2027

Dall'Ema, in base ai dati di monitoraggio forniti da Oms, arrivano le raccomandazioni per i produttori di vaccini sui ceppi di virus da includere per la stagione influenzale che inizierà nell'autunno 2026. Eliminato dalle raccomandazioni il ceppo B/Yamagata (tranne che per i quadrivalenti), che dal 2020 non è più rilevato in circolo. 

L’Agenzia europea per i Medicinali (EMA) ha indicato ai produttori di vaccini i ceppi di virus influenzale da includere nei vaccini in preparazione per la stagione autunnale 2026. Si tratta di una indicazione annuale sulla composizione dei vaccini che l’Ema rilascia aderendo alle osservazione dell’Organizzazione mondiale della Sanità, che effettua regolari monitoraggi su prevalenza e caratteristiche dei virus influenzali a livello globale.

Tra le indicazioni per i produttori dei vaccini vivi attenuati o dei vaccini a base di uova ci sono tre ceppi:

  • un virus simile ad A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09;
  • un virus simile all’A/Darwin/1454/2025 (H3N2);
  • un virus simile a B/Tokyo/EIS13-175/2025 (lignaggio B/Victoria).

Mentre per i produttori di vaccini a base cellulare sono indicati:

  • un virus simile ad A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09;
  • un virus simile all’A/Darwin/1415/2025 (H3N2);
  • un virus simile al B/Pennsylvania/14/2025 (lignaggio B/Victoria).

Prima di passare ad un’indicazione basata sui dati di monitoraggio, la maggior parte dei vaccini antinfluenzali veniva formulata sulla base dei quattro principali ceppi considerati responsabili dell’influenza stagionale; tra questi anche il ceppo B/Yamagata.

In questo caso, però, questo ceppo è stato escluso in quanto non è stato rilevato in circolazione da marzo 2020 ed è stato dichiarato che non rappresenta più un problema di salute pubblica. Dunque, per la stagione 2026/2027 non è stato segnalato, come da raccomandazioni Oms.

Ema segnala che, solo nel caso in cui fossero necessari vaccini quadrivalenti – come nelle regioni in cui la transizione ai trivalenti non è stata completata – i produttori di vaccini inattivati possono valutare di realizzare un vaccino quadrivalente con due ceppi di virus influenza B per la stagione 2026/2027. Per questa eventualità, Oms segnala un ceppo di virus simile al B/Phuket/3073/2013 (lignaggio B/Yamagata).

L’Agenzia raccomanda ai titolari di autorizzazione all’immissione in commercio di presentare le domande di modifica della composizione dei vaccini antinfluenzali stagionali autorizzati a livello centrale entro il 15 giugno 2026.

31 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Farmaci. La trappola di Trump e il conto che l’Europa non deve pagare
Farmaci. La trappola di Trump e il conto che l’Europa non deve pagare

La politica statunitense, quando si parla di prezzi dei farmaci, usa spesso lo stesso slogan: “Gli americani pagano più degli europei; quindi, l’Europa vive alle spalle dell’innovazione americana”. È ormai...

Dipendenza dalla Cina. La nuova sfida dell’Europa: produrre i farmaci diventa questione di sicurezza
Dipendenza dalla Cina. La nuova sfida dell’Europa: produrre i farmaci diventa questione di sicurezza

La disponibilità dei farmaci non è più soltanto una questione sanitaria o di mercato. Sta diventando un tema di sicurezza economica, autonomia strategica e politica internazionale. Dopo che la pandemia...

Oms. Si apre la corsa al nuovo Dg. Sette i candidati, e la Cina ci prova con Li Song
Oms. Si apre la corsa al nuovo Dg. Sette i candidati, e la Cina ci prova con Li Song

La corsa alla guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è ufficialmente iniziata. L'Oms ha reso noti i nomi dei sette candidati proposti dagli Stati membri: Hanan Mohammed Al-Kuwari, Hanan Balkhy, Hans...

Oncoematologia pediatrica. Masetti (Aieop): “Terapie geniche e cellulari stanno cambiando le cure”
Oncoematologia pediatrica. Masetti (Aieop): “Terapie geniche e cellulari stanno cambiando le cure”

L'oncoematologia pediatrica sta attraversando una fase di profonda trasformazione, nella quale le terapie geniche e cellulari e i nuovi approcci immunoterapici stanno modificando le possibilità di cura dei piccoli pazienti...