Stabilità. Aiop a Renzi e Lorenzin: “Rifiutate intesa con Regioni. Si affronti ‘nodo’ sprechi e clientele”

Stabilità. Aiop a Renzi e Lorenzin: “Rifiutate intesa con Regioni. Si affronti ‘nodo’ sprechi e clientele”

Stabilità. Aiop a Renzi e Lorenzin: “Rifiutate intesa con Regioni. Si affronti ‘nodo’ sprechi e clientele”
Così il presidente dell'Associazione, Gabriele Pelissero, si appella al premier e al ministro della Salute contro la proposta avanzata dalle Regioni che secondo l'Aiop conterrebbe "un taglio di 350 mln all’ospedalità privata accreditata". "Se ospedali pubblici spendessero come privati si risparmerebbero 6 mld l'anno".

"Le Regioni, per fornire il loro contributo di risparmio nella spesa pubblica richiesto dalla legge di stabilità 2015, mentre si preparano a rinunciare all’aumento del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi proposto dal Governo, chiedono un nuovo taglio di 350 milioni all’ospedalità privata accreditata". Lo sottolinea in una nota il presidente dell'Aiop Gabriele Pelissero sulla base delle informazioni da lui raccolte in merito alla proposta delle Regioni per ottemperare ai tagli previsti dalla stabilità.
 
"La sanità privata accreditata – afferma Pelissero – assicura in Italia il 25% di tutti i ricoveri a carico del Servizio Sanitario nazionale e assorbe soltanto il 15% della spesa ospedaliera. Mentre tutti gli altri Paesi europei si avvalgono sempre più degli operatori privati all’interno del servizio sanitario pubblico per ridurre i costi e aumentare la qualità, le Regioni italiane tentano di difendere le loro inefficienze per mantenere intatta la rendita politica che si è annidata nella sanità. È una proposta inaccettabile, perché ancora una volta fa ricadere sui cittadini il peso del risanamento dei conti pubblici, tagliando le prestazioni. In questo modo inoltre si continua ad evitare di affrontare il vero nodo nei conti della sanità: gli sprechi e le clientele diffuse nella gestione pubblica degli ospedali". 

"Aiop ha calcolato che se la rete degli ospedali pubblici, gestiti dalle Regioni, a parità di prestazioni erogate, fosse capace di spendere il proprio denaro con la stessa efficienza del privato, si risparmierebbero almeno 6 miliardi di euro all’anno senza ridurre la quantità e la qualità delle prestazioni offerte al cittadino. Invece – ha proseguito Pelissero – con la proposta delle Regioni si colpisce la rete degli ospedali privati accreditati mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro e centinaia di milioni di investimenti che il privato accreditato vuole continuare ad impegnare nei prossimi anni per migliorare ancora di più la qualità delle proprie strutture".

"Chiediamo al Presidente Renzi e al Ministro Lorenzin – ha concluso il presidente Aiop – di rifiutare questa richiesta nell’interesse del Servizio Sanitario Nazionale e di tutti i cittadini". 

29 Gennaio 2015

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...