L’ALLARME DELLA FOFI: “È #lasvoltabuona per distruggere il servizio farmaceutico. Se la sanità è un pezzo di mercato, la salute è un prodotto in saldo”
"E’ poi surreale pensare – sottolinea la Fofi – che l’ingresso di un socio di capitali estraneo alla professione non abbia conseguenze sul rapporto tra il cittadino e il farmacista, un farmacista che si troverebbe a dover rispondere a chi vuole esclusivamente, e correttamente, un ritorno sull’investimento".
"Ancora una volta, come spesso rappresentato – aggiunge la Federazione dei farmacisti – si cerca di fare sviluppo economico sulla tutela della salute, non promuovendo all’estero le eccellenze mediche e assistenziali italiane, per esempio, ma aprendo “pezzi di mercato” a quei potentati economici che vedono ridursi il volume d’affari tradizionale. La sanità non è un pezzo di mercato, ma una parte fondamentale del patto sociale e richiede ben altro approccio".
Questo al termine del Cdm. Ma già stamattina alle prime indiscrezioni trapelate da Palazzo Chigi, la Fofi aveva lanciata un hashtag molto polemico con le scelte del Governo. "Se si confermassero le indiscrezioni di queste ore – scriveva stamattina la Fofi – sarebbe davvero il caso di ringraziare il Presidente del Consiglio: l’apertura alle società di capitali nelle farmacie e la marginalizzazione del farmacista abilitato è davvero #lasvoltabuona per distruggere il servizio farmaceutico. Questa misura, infatti, confermerebbe da una parte i peggiori sospetti sui reali beneficiari di questa pseudo-riforma, dall’altra la vocazione degli ultimi Governi a mortificare le attività professionali”.
“È evidente – proseguiva il comunicato che anticipava gli esiti del Cdm – che quando si parla di economie di scala si ha in mente ben altro rispetto a un servizio in convenzione, capillare, che deve rendere possibile l’assistenza farmaceutica cioè uno dei LEA. Oramai è persino stucchevole ricordare il numero di studi e ricerche che hanno dimostrato come questo tipo di liberalizzazioni conduca alla concentrazione sul territorio delle sedi e alla concentrazione in poche mani delle farmacie, con pesantissime ricadute occupazionali soprattutto per i giovani. Un approccio analogo, la riduzione dei presidi territoriali, è lo stesso che, applicato alla rete ospedaliera, determina tragedie come quella della neonata siciliana deceduta durante il trasporto in ambulanza”.
“Non è così che si crea una #bellasanità, dopo una #bellascuola, ma è così che si assicurano #vantaggiaipiùforti: grazie al Governo Renzi l’operazione delle famose lenzuolate raggiungerebbe il suo scopo, cioè trasferire la sanità ai capitali. La Federazione degli Ordini dei Farmacisti denuncia questa deriva come un pericolo non per i suoi 100.000 iscritti, ma per i 60 milioni di italiani cui viene fatto credere che il fulcro della tutela della salute sia poter cercare lo sconto su questo o quel medicinale. Gli italiani non stiano sereni”.
20 Febbraio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci