Troise (Anaao): “Definanziamento settore mette a rischio sopravvivenza Ssn”
Non consola il modesto incremento di spesa sanitaria registrato nel 2014, soprattutto se si considera che siamo scesi sotto la soglia, non solo psicologica del 7% in rapporto ad un PIL in recessione, e che, secondo il DEF, solo nel 2030 arriveremo ai valori del 2010, condannati a vedere crescere il gap con i nostri vicini, presto concorrenti, europei. Non meraviglia nemmeno che le Regioni canaglia in piano di rientro abbiano ridotto i livelli di deficit dopo la applicazione a larghe mani di tasse, ticket e tagli. C’è da chiedersi a che prezzo, visto che il miglior modo di risparmiare è non curare, e da vedere se il cavallo riuscirà a sopravvivere dopo avere imparato a non mangiare.
Nè consola che il loro divario qualitativo con le altre Regioni non sia aumentato: cristallizzare le disuguaglianze vuol dire condannare mezzo paese ad un diritto dimezzato, rompendo coesione sociale e unità nazionale. Le differenze nella stessa garanzia dei LEA rimangono tali da trasformarsi in divaricazione tra differenti aree e stessi cittadini. La verità – conclude Troise – è che il definanziamento della sanità pubblica è arrivato ad un punto tale da essere incompatibile con il dettato costituzionale e la stessa sopravvivenza di un servizio sanitario pubblico e nazionale. Ma Governo e Regioni continuano a fare orecchie da mercante.
Costantino Troise
Segretario nazionale Anaao Assomed
27 Maggio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità