La salute sul telefonino. Ma non solo. Insediato tavolo sulla ‘Mobile Health’ al ministero della Salute

La salute sul telefonino. Ma non solo. Insediato tavolo sulla ‘Mobile Health’ al ministero della Salute

La salute sul telefonino. Ma non solo. Insediato tavolo sulla ‘Mobile Health’ al ministero della Salute
L'obiettivo è creare un ambiente istituzionale e collaborativo tra i soggetti che condividono l’esigenza di sistematizzare e gestire al meglio l’evoluzione tecnologica applicata al mondo della salute. Partecipano rappresentanti dell’Istituto Superiore di sanità, dell’Aifa, dell’Agenzia per l'Italia digitale, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Garante per la privacy, delle Università e delle principali associazioni di categoria. 

Si è insediato, presso il Ministero della Salute, il tavolo di lavoro sulla mobile Health. Il gruppo istituito dal Ministro Lorenzin lavorerà per la tutela della salute dei cittadini in relazione alla diffusione della pratica della medicina supportata da dispositivi mobili come PDA e telefoni cellulari mediante l’utilizzo di applicazioni specifiche progettate per finalità mediche (med apps) quali la raccolta di dati clinici, trasmissione di informazioni sullo stato di salute al personale medico o agli stessi pazienti.

“Il fenomeno sta assumendo una dimensione sempre più rilevante – sottolinea una nota del Ministero – in relazione all’ampia e crescente diffusione di tali applicazioni, che sono di facile accesso e di costo contenuto mentre, nel contempo, sussiste una necessità di regolamentazione della materia e una ridotta conoscenza della popolazione nel corretto utilizzo di tali risorse.

La Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico ha da tempo posto un particolare focus sui rischi derivanti da tale pratica e sulla necessità di una sua corretta regolamentazione. Il tavolo di lavoro vede la partecipazione di rappresentanti dell’Istituto Superiore di sanità, dell’Aifa, dell’Agenzia per l'Italia digitale, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Garante per la privacy, delle Università e delle principali Associazioni di categoria (Assobiomedica, Farmindustria, Società italiana di telemedicina) al fine di creare un ambiente istituzionale e collaborativo tra i soggetti che condividono l’esigenza di sistematizzare e gestire al meglio l’evoluzione tecnologica applicata al mondo della salute.

Più nello specifico ed in tempi brevi grazie alla partecipazione cooperativa di tutti i soggetti sopra citati, si intende pervenire ad adeguamenti normativi delle Apps mediche con riguardo al loro monitoraggio, produzione, distribuzione ed utilizzo nell’ambito della salute.
 

24 Luglio 2015

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