Fornari (Istituto Fermi): “Riconosciuto che massofisioterapista è soggetto che eroga prestazioni sanitarie in ausilio all’opera del medico”
Di particolare importanza, è poi la posizione assunta dal Collegio in ordine alle fonti normative che regolano la figura: “non essendo intervenuto atto di individuazione della figura del massofisioterapista come una di quelle da riordinare, né tantomeno atti di riordinamento del relativo corso di formazione o di esplicita soppressione, la professione (e relativa abilitazione) de qua è in sostanza rimasta configurata nel termini del vecchio ordinamento (L. 19 maggio 1971 n. 403, il cui art. 1, comma 1, ha conferito all'attività di massaggiatore e massofisioterapista natura giuridica di libera professione – cfr. Cons. St., Sez. IV, 23.11.1985 n. 567), con conseguente conservazione dei relativi corsi di formazione […]”, con grassetto e sottolineatura aggiunti.
Di rilevanza centrale, quindi, anche la inequivoca sottolineatura della natura anche di libera professione del Massaggiatore Massofisioterapista, la quale chiarisce il riferimento alla mancanza di autonomia professionale degli operatori di interesse sanitario, da mettere evidentemente in relazione con l'innegabile ausiliarietà rispetto al medico, cui è in via esclusiva riservata autonomia nella diagnosi e nella terapia.
Ne segue che il Massaggiatore Massofisioterapista, come figura sanitaria atipica, non ha affatto la natura di un operatore di interesse sanitario dequalificato e privo di una propria dignità professionale e di un proprio spessore ontologico, come avrebbe voluto AIFI, bensì ha la natura di un soggetto che eroga prestazioni sanitarie in ausilio all’opera del medico, ovvero dietro prescrizione medica.
Del resto, non potrebbe riconoscersi alcuna equipollenza tra il massofisioterapista e il fisioterapista, anche ai soli fini della riconversione creditizia (come recentemente ha ancora statuito il Consiglio di Stato con la sentenza 1105 del 7 marzo 2015), qualora le prestazioni erogate dal massofisioterapista non fossero esse stesse sanitarie.
Fabrizio Fornari
Presidente Istituto Enrico Fermi
03 Ottobre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

Obesità. Poca frutta, verdura e attività fisica ma molte bibite gassate e troppo tempo davanti a tv e smartphone. Il risultato? In Italia è in sovrappeso un bambino su 5 e il 40% degli adulti. I numeri Iss

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa