Stati generali dei medici. Smi lancia la proposta: “Una raccolta firme tra i cittadini contro il decreto appropriatezza”

Stati generali dei medici. Smi lancia la proposta: “Una raccolta firme tra i cittadini contro il decreto appropriatezza”

Stati generali dei medici. Smi lancia la proposta: “Una raccolta firme tra i cittadini contro il decreto appropriatezza”
Dal segretario generale  Pina Onotri un appello a tutti i sindacati e alla Fnomceo: “Siano gli stati generali a promuovere questa campagna unitaria e a livello nazionale. sarebbe un atto concreto e di grande importanza” 

Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi alla vigilia degli Stati Generali della professione, promossi dalla Fnomceo e che si terranno domani a Roma, rilancia un’iniziativa promossa dallo Smi Puglia per una raccolta di firme con i cittadini, negli studi dei medici di famiglia, contro il decreto “taglia prestazioni” del ministro Lorenzin, che istituisce una pericolosa “black list” dell’inappropriatezza.
 
Dal segretario generale dello Smi, Pina Onotri un appello a tutti i sindacati e alla Fnomceo: “Domani dagli Stati Generali della professione possiamo lanciare una massiccia campagna unitaria e a livello nazionale di raccolta di firme e di coinvolgimento dei cittadini con tre parole d’ordine: no al decreto “taglia prestazioni” della Lorenzin, per la difesa della sanità pubblica e per la tutela dei pazienti. Sarebbe un atto concreto e di grande importanza”.
 
“In Puglia – spiega Onotri – lo Smi regionale ha già avviato una mobilitazione negli studi dei medici di famiglia: coordiniamola in tutto il Paese e facciamo sentire la voce anche dei cittadini. Serve una grande alleanza contro una Politica “inappropriata” che ricorre solo a tagli, invece, di attaccare i veri sprechi dovuti a un malinteso federalismo e dalla perniciosa invadenza delle clientele dei partiti, e delle Regioni, nelle aziende sanitarie e negli ospedali”. 

20 Ottobre 2015

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