Frattini (Assobiomedica): “Garantire ai cittadini l’accesso alle innovazioni tecnologiche”
“Per garantire ai cittadini equità di accesso a prestazioni e tecnologie innovative – ha dichiarato il Vicepresidente di Assobiomedica – sarebbe importante intervenire su tre aspetti fondamentali: il tempestivo riconoscimento dell’innovazione, garantito dall’introduzione di codici specifici che consentirebbero il monitoraggio degli esiti e la razionalizzazione delle risorse attraverso investimenti su tecnologie spesso cost-saving; la valutazione dei nuovi dispositivi con processi strutturati sulla base del reale fabbisogno, sfruttando competenze regionali, ove disponibili, coordinate da un regia nazionale; l’introduzione di politiche di acquisto appropriate e sostenibili, che pur in una logica di ottimizzazione degli investimenti, possano garantire al mondo medico-scientifico l'adeguato accesso alle innovazioni tecnologiche validate. In questo contesto, il rapporto tra industria e clinici è da considerarsi fondamentale, la prima nel ruolo di partner tecnologico, i secondi nel ruolo chiave di validatori dell'appropriatezza clinica delle nuove tecnologie innovative. Non meno rilevante dovrà essere il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti, quali portatori ‘attivi’ della loro esperienza diretta sulle innovazioni introdotte”.
“La recente istituzione del tavolo dell’innovazione da parte del Ministero della Salute, fortemente voluto da Assobiomedica – ha concluso Frattini – rappresenta un importante punto di partenza per definire omogenei percorsi di valutazione delle nuove tecnologie e per individuare modelli di governance per i dispositivi realmente innovativi. In questo modo sarebbe garantita una gestione appropriata e razionale delle risorse, favorendo al tempo stesso l’accesso dei cittadini alle cure innovative”.
09 Novembre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”