La replica dell’azienda americana: “Il prezzo di Sovaldi e Harvoni è stato stabilito in modo responsabile e considerato”
“Dalla loro introduzione sul mercato, avvenuta nel 2013 e nel 2014 – sottolinea l’azienda – oltre 600.000 persone sono state trattate in tutto il mondo con i nostri farmaci per l’HCV. Gilead ha stabilito il prezzo di Sovaldi e Harvoni in modo responsabile e considerato. Il prezzo iniziale dei prodotti era allineato con quello dei precedenti standard terapeutici. Grazie agli sconti e alle riduzioni attualmente in atto, i prezzi odierni sono inferiori al costo dei regimi precedenti, nonostante le nostre terapie vantino tassi di guarigione significativamente più elevati e pochissimi effetti indesiderati. Inoltre, l’innovazione introdotta da Gilead – cioè l’ulteriore diminuzione della durata della terapia a sole otto settimane – ha rappresentato per molti pazienti una riduzione supplementare del prezzo, pari a un terzo (oltre alle riduzioni e agli sconti già in essere)”.
“Difendiamo il prezzo delle nostre terapie- conclude Gilead – per i benefici che esse apportano ai pazienti e per il significativo valore che rappresentano per i payer, gli operatori sanitari e tutto il nostro sistema sanitario, grazie alla riduzione dei costi a lungo termine associati alla gestione dell’HCV cronica. Garantire l’accesso dei pazienti a Sovaldi e Harvoni è per Gilead una priorità assoluta. Abbiamo attuato programmi di aiuto per le persone prive di assicurazione e coloro che hanno bisogno di sostegno economico per accedere alle nostre terapie, e continueremo nei nostri sforzi per rendere questi farmaci disponibili ai pazienti che ne hanno bisogno negli Stati Uniti e in tutto il resto del mondo”.
03 Dicembre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”