Veneto. Novità per privacy e 730 precompilato le indicazioni di Federfarma Verona in un cartello da esporre in tutte le farmacie

Veneto. Novità per privacy e 730 precompilato le indicazioni di Federfarma Verona in un cartello da esporre in tutte le farmacie

Veneto. Novità per privacy e 730 precompilato le indicazioni di Federfarma Verona in un cartello da esporre in tutte le farmacie
L'associazione dei titoli di farmacia veronesi, al fine di richiamare l’attenzione del cittadino sulla possibilità che gli viene riservata di decidere se porre o meno in detrazione la spesa sanitaria sostenuta, invia alle farmacie aderenti un cartello informativo specificatamente realizzato per evitare fraintendimenti e/o disguidi.

Le farmacie, secondo quanto previsto dai commi da 3 a 6 del Decreto Legislativo 21 novembre 2014, n. 175, hanno l’obbligo, previsto per tutte le strutture sanitarie di inviare al Sistema TS i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015 deducibili o detraibili dal reddito dei contribuenti. Tale procedura dovrà essere completata, per quanto attiene l’anno di competenza 2015, entro il prossimo 9 febbraio 2016, per andare poi a regime negli anni successivi.

In relazione a tale adempimento, che va ad impattare sulle situazioni reddituali dei cittadini, il Garante per la Protezione dei Dati Personali è intervenuto per fornire chiarimenti per quanto attiene le tutele per il trattamento dei dati sanitari nell’ambito della dichiarazione dei redditi precompilata. Il Garante ha ribadito che il cittadino può chiedere, a chi eroga il servizio sanitario e quindi anche alla farmacia, di non trasmettere i dati della singola spesa al Sistema Tessera Sanitaria ed ove già trasmessi può ottenere la cancellazione anche di singole spese.

Per quanto riguarda le spese sostenute nell’anno 2015, gli assistiti potranno esercitare la propria opposizione all’invio dei dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle entrate, in relazione ad ogni singola voce, accedendo dal 10 febbraio 2016 al 9 marzo 2016 all’area autenticata del sito web dedicato al Sistema TS che a partire dal 10 marzo 2016 metterà a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi per i quali non è stata esercitata l’opposizione da parte degli assistiti. Per quanto attiene invece le spese sostenute dal 1° gennaio 2016, documentate a mezzo di scontrino “parlante”, è importante per il cittadino sapere che tali spese vanno in detrazione automatica, salvo opposizione esplicita alla trasmissione dei dati che si ottiene non comunicando alla farmacia il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria.

A partire dal 2017, l’eventuale opposizione rispetto a quanto trasmesso automaticamente, potrà essere effettuata, in relazione ad ogni singola voce, dal 1° al 28 febbraio dell’anno successivo al periodo d’imposta di riferimento. È importante quindi,in questo contesto, che il cittadino sia responsabile che l’opposizione all’utilizzo dei dati relativi alla spesa sanitaria, comporta la cancellazione degli stessi e l’automatica esclusione anche dai relativi rimborsi.

L’Agenzia delle Entrate non può accedere al dettaglio delle singole spese sanitarie, ma soltanto a dati automaticamente aggregati dal Mef sulla base di macro tipologie di spese (ad es., ticket, farmaci, spese per prestazioni specialistiche, ecc.) mentre gli intermediari abilitati, come Caf e professionisti, potranno accedere, su delega del contribuente, unicamente al totale delle spese sanitarie detraibili. Pertanto la consultazione ‘in chiaro’ delle singole voci di spesa è consentita soltanto al cittadino tramite l’area a lui riservata del sito web Sistema Tessera Sanitaria. Al fine di richiamare l’attenzione del cittadino sulla possibilità che gli viene riservata di decidere se porre o meno in detrazione la spesa sanitaria sostenuta nelle farmacie aderenti a Federfarma Verona è presente un cartello informativo specificatamente realizzato per evitare fraintendimenti e/o disguidi.

“Ricordo ai cittadini utenti della farmacia che esibendo la tessera sanitaria al farmacista essi esprimono automaticamente il proprio consenso all’invio dei relativi dati che verranno inseriti nel 730 precompilato – sottolinea Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Per quanto riguarda Federfarma Verona sottolineo l’ampia disponibilità delle farmacie alla risoluzione, attraverso le proprie software house, delle oggettive difficoltà emerse già a partire da settembre 2015 allorché furono rese note le linee guida per ottemperare a quanto previsto dalla nuova normativa. Quello in atto è un ulteriore onere per la farmacia che però si traduce in un servizio molto utile al cittadino che non dovrà più conservare e presentare tutti gli scontrini fiscali della farmacia in fase di redazione della denuncia dei redditi”.
 

29 Gennaio 2016

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