Sospensione medici Bologna. Ministero pronto a intervenire. Ed è probabile la “bocciatura” dei provvedimenti dell’Ordine dei medici bolognese

Sospensione medici Bologna. Ministero pronto a intervenire. Ed è probabile la “bocciatura” dei provvedimenti dell’Ordine dei medici bolognese

Sospensione medici Bologna. Ministero pronto a intervenire. Ed è probabile la “bocciatura” dei provvedimenti dell’Ordine dei medici bolognese
Secondo indiscrezioni raccolte da Quotidiano Sanità il ministero della Salute si sta attivando per iniziativa del sottosegretario De Filippo dopo la decisione dell'Omceo di Bologna contro i medici che avevano dato il via libera alla presenza di ambulanze con a bordo solo infermieri sulla base di protocolli della Regione Emilia Romagna. "Quei protocolli, si dice al ministero, sono corretti e legittimi".

Il Ministero della Salute sta intervenendo sul caso dei medici dell'Emilia Romagna sospesi  dall’Ordine dei medici di Bologna  per aver  predisposto protocolli di "team", concordati con la Società scientifica di medicina di emergenza ed urgenza e validati dall’espresso parere favorevole medico-legale della Regione Emilia Romagna che prevedono la somministrazione di farmaci in specifiche e puntualmente dettagliate situazione di emergenza da parte di infermieri operativi nelle ambulanze del servizio di emergenza sanitaria 118.
 
A quanto apprende oggi Quotidiano Sanità il Sottosegretario di Stato alla Salute Vito De Filippo, ha scritto in proposito al Capo di Gabinetto e ne ha parlato con il Ministro Beatrice Lorenzin, ritenendo  quanto mai  “corretta e legittima  in questa vicenda l’azione dalla Regione Emilia Romagna”, tenuto conto della funzione di Dicastero vigilante sugli ordini e collegi delle professioni sanitarie, professione medica compresa e considerato, altresì che “i medici, come del resto anche gli infermieri,  che attuano le direttive corrette del SSN  in un settore come quello dell’emergenza,  abbiano bisogno del massimo rispetto e della massima tranquillità nell'operare in quanto, fermo restando che la diagnosi delle cause che hanno prodotto una situazione di criticità vitale rimane in capo al medico, mentre il rilevamento della perdita o alterazione delle funzioni vitali e gli interventi salvavita conseguenti,  possono essere eseguiti, senza  esclusività, da medici e infermieri, pena la perdita di molte vite umane e l’inefficacia dei sistemi di emergenza”.
 
E questo perché “è compito dello Stato, in tutte le sue articolazioni,  garantire a tutti gli individui l’accesso rapido alle cure, la competenza degli operatori e la validità dei metodi e strumenti di lavoro”. “Pertanto, sottolinea ancora il ministero, l’attenzione dei professionisti come delle istituzioni sanitarie deve essere centrata sull’efficacia e la sicurezza degli interventi e sulla funzionalità e sostenibilità dei sistemi di emergenza”.
 
Del resto sulla questione già il Governo Renzi, su proposta del Ministro Lorenzin, ha normato la questione con  il recepimento, con Decreto legislativo n. 15/16, della direttiva europea 2005/36/CE sulle qualifiche professionali sancendo che tra le competenze dell'infermiere vi sia anche quella di "avviare autonomamente misure immediate per il mantenimento in vita e di intervenire in situazioni di crisi e catastrofi".

01 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento
Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento

Due proroghe al 2027, su fronti distinti. Ieri, in Commissione Bilancio alla Camera, sono stati approvati due emendamenti al Decreto Pa che intervengono sull'utilizzo delle risorse residue per l'emergenza Covid...

Farmaci personalizzati in farmacia. Presentate le Linee di indirizzo nazionali. Gemmato: “Più sicurezza per anziani e pazienti in politerapia”
Farmaci personalizzati in farmacia. Presentate le Linee di indirizzo nazionali. Gemmato: “Più sicurezza per anziani e pazienti in politerapia”

Un servizio che mette al centro il paziente, semplifica la gestione della terapia e favorisce una migliore cura soprattutto per anziani e fragili. È l'obiettivo delle Linee di indirizzo nazionali...

Morbillo. Se la politica semina sfiducia sui vaccini e gli operatori sanitari non danno il buon esempio
Morbillo. Se la politica semina sfiducia sui vaccini e gli operatori sanitari non danno il buon esempio

I dati racchiusi nelle otto pagine dell'ultima circolare del Ministero della Salute sul morbillo sono impietosi.  Tra i 45 operatori sanitari contagiati nel 2026 per i quali era noto lo...

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...