Vergallo (Aaroi-Emac): “Apprezzabile apertura Governo ma teniamo alta l’attenzione”
“Saranno quindi svolte le assemblee aziendali in orario di lavoro – ha specificato – , già programmate fino al 16 Marzo per dare notizia dell’evoluzione della trattativa, così come proseguirà la preparazione delle grandi Manifestazioni Nazionali che, come quella tenutasi a Napoli il 20 febbraio per il Sud, si terranno una al Nord ed una al Centro. Pur ritenendo apprezzabilmente positiva l’apertura del Governo, manteniamo alta l’attenzione perché una vertenza che dura da anni e che ha ridotto la capacità di risposta del SSN alle richieste di salute dei cittadini, anche attraverso una pesante riduzione dei servizi, degli operatori e delle loro condizioni di lavoro, ha bisogno di atti concreti e soprattutto di finanziamenti. Il Governo e, soprattutto le Regioni, finora, non hanno dato il buon esempio”.
“Oggi c'erano due strade – ha precisato Vergallo – : 1 – perseguire comunque l’iniziativa dello sciopero, e/o pretendere garanzie di concretezza ancora maggiori; 2 – condividere, per un'attesa di 60 giorni (non all'infinito) la strada intersindacale di "fiducia condizionata da verifica". Prudentemente, è stata scelta la seconda, all’interno della quale non cesseremo di ribadire le peculiarità dei Medici rappresentati dall’AAROI-EMAC.”
“Ora però – ha concluso – inizia la parte più difficile del confronto istituzionale: le promesse governative (che saranno concretamente seguite già il 14 mattino da un tavolo medico di trattativa presso il Ministero della Salute per numerosi dettagli che in due ore non si potevano certo trattare oggi) sono sub judice. Il che significa che in caso di non mantenimento degli impegni governativi (per quanto ci riguarda specificatamente in ordine ad un rinnovo contrattuale adeguato sia dal punto di vista normativo che economico, stabilizzazione dei precari e tutte le nuove assunzioni che servono, edizione di LEA che rispettino le reali potenzialità del personale in forza alle singole Unità Operative), trarremo le conclusioni necessariamente conseguenti e sapremo riprendere la nostra protesta in modo più incisivo”.
09 Marzo 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci