Boggio (Assobiomedica): “Urgente il riassetto sia della rete territoriale che ospedaliera”
“Il riassetto strutturale e la qualificazione della rete assistenziale ospedaliera e territoriale – ha dichiarato il Presidente di Assobiomedica – rappresentano la via maestra da seguire per coniugare risparmi e qualità, evitando tagli lineari e misure inappropriate che penalizzano le imprese e non contribuiscono a un miglioramento del nostro SSN. La riorganizzazione ospedaliera, invece, comporterebbe senz’altro risparmi nelle forniture di beni e servizi, oltre a ridurre gli sprechi connessi a reparti e dispositivi sottoutilizzati. Inoltre, sul fronte dell’assistenza territoriale le imprese del settore dei dispositivi medici sono in grado di contribuire in modo fondamentale a questo processo sia mettendo a disposizione beni e servizi essenziali di telemonitoraggio e teleassistenza sia sviluppando una serie di prodotti ideali per un utilizzo in ambito ambulatoriale e domiciliare”.
"L’urgenza della riorganizzazione – conclude Boggio – del sistema ospedaliero andrebbe affiancata da interventi mirati all’efficienza e all’appropriatezza del sistema che introducano percorsi diagnostico-terapeutici per la gestione dei pazienti, un piano nazionale per combattere le infezioni ospedaliere, interventi di appropriatezza diagnostica e specialistica. In questo modo si risparmierebbero quasi 2 miliardi l’anno con un vantaggio in termini di prestazioni e di competitività sia per i cittadini che per l’industria. Si tratta di risorse realmente ottenibili a differenza di quelle, del tutto aleatorie, tagliate finora in modo lineare con spending review e payback a svantaggio delle imprese e delle regioni e senza alcun beneficio per i cittadini".
Lorenzo Proia
24 Marzo 2016
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