Ludopatia, inaugurata a Marano sul Panaro (Mo) nuova struttura per giocatori patologici

Ludopatia, inaugurata a Marano sul Panaro (Mo) nuova struttura per giocatori patologici

Ludopatia, inaugurata a Marano sul Panaro (Mo) nuova struttura per giocatori patologici
La struttura sarà gestita dal Centro sociale Papa Giovanni XXIII con la collaborazione dell'associzione Lag. La Regione interverrà supportando i SerT nel pagamento delle rette. In Emilia-Romagna la spesa pro capite per il gioco d'azzardo è di circa 1.600 euro l'anno; 1.300 i pazienti trattati nel 2015.

Una nuova comunità per giocatori d’azzardo patologici in Emilia Romagna. E’ stata inaugurata oggi a Festà, frazione di Marano sul Panaro, in provincia di Modena, alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “L’obiettivo – spiega una nota diffusa dalla Regione – è replicare l’esperienza della comunità terapeutica “Pluto” di Reggio Emilia, gestita dall’associazione onlus Centro sociale Papa Giovanni XXIII.


 


Sarà proprio la stessa Papa Giovanni XXIII a guidare la nuova struttura di Marano, nella sede concessa in comodato d’uso dal Comune, in collaborazione con l’associazione Lag. La Regione Emilia-Romagna interverrà supportando i SerT (i Servizi per le Tossicodipendenze delle Ausl) nel pagamento delle rette per le persone affette da gioco d’azzardo patologico (GAP)”.

Nella nota si ricorda che la Regione Emilia-Romagna si è dotata di un’apposita legge (la n. 5 del 2013) per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, e si fornisce qualche dato sul fenomeno: “A livello regionale, il gioco d’azzardo legale comporta una spesa media pro capite di circa 1.600 euro l’anno. Il consumo di gioco, in rapporto al Pil, vede al primo posto Rimini con un 6%, passando per il 5,62% di Reggio Emilia, e il 5% di Modena, Parma e Ferrara. Solo le province di Forlì Cesena, Bologna e Ravenna si attestano sotto il 4,50 % del Pil.


 


Si tratta di indicatori significativi per misurare l’indebitamento patologico e il rischio di usura che deriva da questa propensione al gioco. In regione il sistema di cura è costituito da circa 40 punti di accoglienza e trattamento che fanno capo ai SerT e ai soggetti del terzo settore accreditati nell’ambito delle dipendenze, e che collaborano strettamente con i servizi. In questo contesto la comunità reggiana ‘Pluto’ è stata la prima in Italia dedicata esclusivamente al trattamento – breve, in regime residenziale – di giocatori”.

Complessivamente nel 2015 i servizi hanno trattato circa 1.300 pazienti (erano 512 nel 2010) con dipendenza da gioco d’azzardo patologico. Sono stati realizzati i corsi di formazione obbligatori per i gestori di locali dedicati al gioco: 42 (dato al 31 dicembre 2015), che hanno coinvolto 800 gestori.

11 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...