Diabete tipo 2. Aifa aggiorna Algoritmo per ulteriore personalizzazione della terapia

Diabete tipo 2. Aifa aggiorna Algoritmo per ulteriore personalizzazione della terapia

Diabete tipo 2. Aifa aggiorna Algoritmo per ulteriore personalizzazione della terapia
L’aggiornamento è stato realizzato in collaborazione con Società Italiana di Diabetologia (SID) e l’Associazione Medici Diabetologi (AMD). Pani: “Questo Algoritmo rappresenta una ulteriore evoluzione dell’innovativo sistema on line per individuare il target glicemico e tarare il trattamento farmacologico sulle esigenze del singolo paziente”

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato , nella sezione dedicata del Portale istituzionale, l’aggiornamento dell’Algoritmo per la terapia del diabete mellito di tipo 2 (T2DM), realizzato in collaborazione con Società Italiana di Diabetologia (SID) e l’Associazione Medici Diabetologi (AMD).
 
“Gli aggiornamenti e le revisioni dell’Algoritmo per la terapia del T2DM mirano al raggiungimento di un obiettivo primario – spiega Aifa in una nota – : continuare a perseguire l’appropriatezza prescrittiva offrendo una panoramica guidata, il più possibile aggiornata e di facile utilizzo, all'approccio personalizzato evidence-based alla terapia del T2DM, con un’attenzione particolare alla valutazione costo-efficacia e ai benefici clinici maggiori sul lungo periodo”.
 
Le modifiche sono state numerose, sia di tipo strutturale che di contenuto. “La migrazione dalla vecchia piattaforma alla nuova piattaforma a disposizione di AIFA – si legge – tra i propri sistemi informativi, ha permesso di integrare i tre precedenti Algoritmi (Target glicemico, Terapia con metformina, Terapia senza metformina) in un unico flusso logico, di snellire e rendere di più immediata comprensione alcuni passaggi lungo il percorso decisionale, nonché di dare all’Algoritmo una nuova veste grafica. Gli aggiornamenti di contenuto a seguito dell’attività regolatoria di AIFA sono stati numerosi, per via dell’incalzante disponibilità nell’ultimo anno di nuovi principi attivi insieme a nuove evidenze per altri più vecchi. Tra i maggiori ricordiamo l’inserimento della nuova classe degli inibitori SGLT-2, dei nuovi agonisti del GLP-1R a lunga durata di azione e dell’insulina glargine biosimilare; si è inoltre provveduto a inserire le versioni aggiornate dei piani terapeutici, i riferimenti a nuove evidenze di sicurezza e/o beneficio cardiovascolare di alcuni principi attivi, e a revisionare le bibliografie a supporto”.
 
L’AIFA ricorda che l’Algoritmo “nasce come uno strumento informatico in grado di guidare l’utente tra le opzioni disponibili e attualmente rimborsate, riportandole tutte nella massima trasparenza, lasciando comunque libertà decisionale al medico. Questo strumento informatico vuol essere dedicato anche a tutti i pazienti i quali possono attingere informazioni, da condividere con il proprio medico curante, sulle possibilità di cura”.

10 Giugno 2016

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